Il quinto elemento di Ricoh sale sul podio dell’arte

23 settembre 2015

Per mostrare le potenzialità di Ricoh Pro C7100X

 

Un premio che si propone di mostrare le potenzialità di Ricoh Pro C7100X e del suo quinto colore al mondo della creatività: una soluzione di stampa di produzione particolarmente innovativa, dotata della quinta stazione colore per la stampa del bianco e del trasparente. Stiamo parlando della prima edizione del Premio ‘Il quinto elemento’ di Ricoh, la cui giuria è stata presieduta da Lorenzo Marini, fondatore di Lorenzo Marini Group. A tre giovani artisti finalisti, usciti da una selezione attuata da ArtRelation di Milo GojStefany Savino, Marco Abisso e Chiara Martino, tutti laureati a Brera, è stato chiesto di realizzare un’opera di ‘arte moltiplicata’ che valorizzasse le opportunità date dal ‘quinto elemento’. A vincere è stata Stefany Savino, ventottenne di San Giovanni Rotondo (FG). La giuria era composta oltre al presidente anche da Rino Moffa, editore di TVN Media Group (che pubblica anche Today Pubblicità Italia), Giuliano Grittini, artista e fotografo, e Corrado Musmeci, Presidente di Fontegrafica. Un progetto che si richiama alla tradizione giapponese (carta stampata e ripiegata) del ‘dono’: l’artista ha realizzato delle scatole, che evocano il cielo, al cui interno si trova un origami a forma di farfalla, simbolo della trasformazione, metafora di quello che è in grado di realizzare la soluzione di stampa Rcioh Pro C7100X. “Nella mia attività artistica eseguo spesso performance legate alla body art che qui trova espressione nelle mie impronte digitali che percorrono tutto l’origami – spiega Savino -. Le impronte bianche valorizzano le potenzialità del quinto elemento”. Le più autorevoli agenzie di adv e comunicazione italiane riceveranno copia dell’opera vincitrice, riprodotta in numero limitato di esemplari.

(Nella foto da sx: Giuliano Grittini, Luca Tomelleri direttore marketing communication di Ricoh, Stefany Savino, Milo Goj, Marco Abisso e Chiara  Martino, Lorenzo Marini)