Ethos Profumerie investe 3,5 milioni nel 2015. Budget 2016 in crescita del 15%

17 settembre 2015

Massimo Zonca

Il dg Massimo Zonca: “Tra gli obiettivi, chiudere l’anno con 2 punti percentuali sopra il mercato e incrementare fino a 300 i punti vendita”

di Valeria Zonca

Dalla stessa radice greca della parola ‘ethos’ deriva il termine etica: ed è questo valore che Ethos Profumerie, nata nel 1995 come consorzio e dal 2013 società consortile per azioni, cerca di trasmettere al consumatore finale attraverso i 237 punti vendita presenti sul territorio nazionale che offrono i marchi globali più prestigiosi, da Chanel a Dior, da Collistar a Estée Lauder.

“Brand che si trovano in tutte le insegne di profumeria: per differenziarci la nostra struttura ha investito prevalentemente in servizio qualitativo e formazione del personale – ha spiegato a Today Pubblicità Italia Massimo Zonca, direttore generale di Ethos Profumerie -. Inoltre, a differenza delle altre grandi aziende presenti in Italia, la proprietà è al 100% italiana e il made in Italy è un altro valore su cui puntiamo”.

Ethos Profumerie è in comunicazione su media nazionali per molti mesi l’anno “utilizzando tutti gli strumenti che arrivano in modo più diretto al consumatore, a seconda dei marchi che decidiamo di promuovere – ha specificato il dg -: stampa, radio, tv e i social, che oggi fanno la differenza specie sulla comunicazione a certi target. Per sviluppare la fidelizzazione organizziamo mensilmente 4 o 5 attività promozionali nei punti vendita. Il budget 2015 per le attività di adv e marketing è stato di 3-3,5 milioni di euro. Stiamo già lavorando alla pianificazione 2016, anno che vedrà un incremento della spesa del 10-15%”.

Partner per la creatività è l’agenzia Itinerys di Verona, mentre l’acquisto degli spazi è gestito direttamente dall’azienda. Con un dato di sell in 2015 tra i 120 e i 130 milioni di euro, Ethos Profumerie ha l’obiettivo di chiudere l’anno in corso con almeno 2 punti percentuali superiori al mercato. “Siamo in controtendenza – ha proseguito il manager -. Nei primi 8 mesi, abbiamo registrato +2,51% a valore, rispetto al +0,14% del mercato, e +0,39% a quantità, di fronte al -5,86% del settore. Tra gli obiettivi a breve termine, quello di incrementare il numero dei punti vendita nazionali fino a 300”.

Lo scorso 1 settembre Ethos Profumerie ha aperto a Milano, in Alzaia Naviglio Grande 22, un temporary store ‘galleggiante’ che chiuderà le porte il 30 settembre. “L’obiettivo, ‘nobile’, è stato quello di sviluppare un’attività marketing e di servizio abbinato a brand di qualità. Un’iniziativa, che grazie alla collaborazione con L’Oréal Luxe con i marchi Biotherm, Lancome, Armani e Yves Saint Laurent, sta avendo per la valorizzazione della brand awareness. Ottimi risultati anche in termini di scontrino medio, pari a 72 euro, superiore sia al dato di mercato (24-25 euro) sia a quello di Ethos (40 euro), con una media di pezzi a scontrino pari a 2.

Inoltre, abbiamo attivato circa 100 nuove fidelity card. Proprio ieri in Cda abbiamo confermato l’opportunità di fare almeno altre 5 iniziative future per rendere questo progetto itinerante in altrettante città tra cui Roma, Napoli, Firenze, Bologna e Bari o la Sicilia per poter diffondere questo servizio, sempre a nome di Ethos Profumerie e sposando partnership importanti”, ha concluso Zonca.