Mediaset e Finelco alleate per lo sviluppo di un polo radiofonico ‘integrato’

16 settembre 2015

La famiglia Hazan mantiene la maggioranza delle azioni con diritto di voto

Nell’ambito del previsto piano di dismissioni di asset non core, RCS MediaGroup ha comunicato che è stata perfezionata ieri la cessione della propria quota di partecipazione del 44,45% in Gruppo Finelco a Unibas Sgps Lda e Marina Berrino, che hanno esercitato i rispettivi diritti di prelazione, come previsto dallo Statuto della società. Il corrispettivo dell’operazione incassato è pari a 21 milioni di euro, cui si aggiungerà un’ulteriore somma pari a 1 milione, legata al verificarsi di alcune condizioni entro il 31 dicembre 2015.

Secondo indiscrezioni di stampa, Unibas Sgps Lda e Marina Berrino sarebbero legati alla famiglia Hazan (che detiene il restante 55,5% di Gruppo Finelco). L’operazione –  contrapposta alla precedente offerta della Blue Ocean di Antonio Ricci – ha fatto da preludio a una partnership industriale per la creazione di un polo delle radio con Mediaset, che lo scorso luglio ha acquisito R101. Ipotesi ufficializzata da un comunicato dello stesso Gruppo del Biscione nella serata di eri. Dopo  l’accordo  con  Arnoldo  Mondadori  Editore  per  l’acquisizione  dell’80%  di  Monradio  a cui fa  capo  l’emittente  radiofonica  R101,  infatti, Mediaset  ha  stretto  una  partnership  con  i fondatori  del  gruppo  Finelco  con  l’obiettivo  di  imprimere  ulteriore  sviluppo  alle  proprie attività radiofoniche.

Mediaset  ha  acquisito  nella giornata di ieri  azioni  con  diritto  di  voto  pari  al  19%  del  capitale sociale  di  RB1  Spa  che  detiene  assieme  ai  soci  fondatori  il  92.8%  di  Gruppo  Finelco S.p.A.  La  famiglia  Hazan  mantiene  la  maggioranza  delle  azioni  con  diritto  di  voto. Mediaset  ha  inoltre  acquisito  le  azioni  di  RB1  Spa  senza  diritto  di  voto,  pari  al  50%  del capitale sociale. Nell’ambito  degli  accordi  è  prevista  la  facoltà  di  Mediaset  di  incrementare  la  propria partecipazione, ferme restando le necessarie autorizzazioni regolamentari.

L’investimento  nel  primo  gruppo  radiofonico  italiano –  tre  emittenti  nazionali  con  oltre  8 milioni di ascoltatori al giorno – si inserisce nella nuova linea di sviluppo Mediaset orientata all’emittenza radio, un mezzo moderno e vivace che sta registrando audiencesempre più interessanti.  L’operazione rappresenta   inoltre   un   investimento   di   carattere crossmediale  che  assicura  importanti  sinergie  con  l’industria  televisiva,  sia  in  termini  di produzione e distribuzione di contenuti sia in termini di raccolta pubblicitaria.