Parte Spikes Asia, l’evento Lions Festival per l’area Asia-Pacifico

9 settembre 2015

di Giovanni Lunghi


Da oggi all’11 settembre: tre giorni intensi per capire se anche la creatività asiatica risente degli andamenti da ottovolante delle borse. Considerato che ultimamente il dibatto più caldo nell’advertising industry globale riguarda il confronto tra i ‘Mad Men’ e i ‘Maths Men’, è il caso di analizzare l’evento dal punto di vista dei numeri, almeno per coinvolgere anche i fans dei ‘big data’. Le previsioni di ZenithOptimedia, almeno fino al giugno 2015, sembrano ottimistiche: rispetto al 2014, la crescita degli investimenti pubblicitari nella ‘Fast-track Asia’ (che include i giganti India e Cina ma anche Indonesia, Malesia nonché tutta l’area emergente del sud-est asiatico) viene data al +9,4%. A cui bisognerebbe aggiungere la crescita della cosiddetta ‘Advanced Asia’ (Australia, Nuova Zelanda, Hong Kong, Corea del Sud e Singapore, sede di Spikes) che punta al +3,5%.

Per avere dei riferimenti, i mercati occidentali si attestano al +3,6% (America del Nord) e al +3,1% (Western-Central Europe). In termini di entries invece, Spikes Asia registra una flessione generalizzata: 4.351 rispetto al boom dell’anno scorso che aveva toccato quota 4.984. Le categorie che, a sorpresa, tengono sono quelle più tradizionali: Film Craft, Media e Radio. Sul fronte delle categorie ‘di tendenza’, sia il Digital sia il Mobile cedono, così come Innovation e Healthcare. Come sempre però, l’attenzione del pubblico è anche concentrata sui seminari.

Il programma offre nomi del calibro di Matt Eastwood, global chief creative officer di JWT e Andrew Robertson, president e ceo di BBDO Worldwide. Havas, che l’anno scorso aveva inviato Yannick Bolloré, ritorna con Andrew Benett, global ceo di  Havas Creative Group & Havas Worldwide. Ma chi conquisterà il ‘podio creativo’? Osservando il numero di entries è possibile immaginare scenari: tra i paesi che hanno aumentato la presenza ci sono Australia (772), Corea del Sud (233) e Vietnam (90). Però potrebbero esserci sorprese: per la prima volta, anche Kazakhstan  e Turchia sono a Spikes Asia, rispettivamente con 7 e 4 entries.