L’androide di Leonardo da Vinci arriva a Milano

4 settembre 2015

“Se Leonardo da Vinci fosse vivo oggi, avrebbe sicuramente costruito un robot”. Così Minoru Asada, direttore della divisione della robotica di neuroscienze cognitive presso l’Institute for Academic Initiatives dell’Università di Osaka, ha presentato ieri il primo androide con le sembianze di Leonardo da Vinci costruito dai tecnici dell’A-lab di Tokyo. Da oggi, e fino a domenica 27 settembre, sarà esposto al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano mostrando al pubblico la propria raffinatissima mimica facciale attraverso la riproposizione di frasi e massime tratte dai manoscritti di Leonardo. Il team del professor Asada, che ha progettato l’androide, lavora da anni allo sviluppo di macchine che possano interagire con le persone in modo simile agli esseri umani.

“Io credo che costruire un robot aiuti a svelare il mistero dell’essere umano – continua Asada -. Il mio intento è quello di diffondere la conoscenza delle tecnologie robotiche in tutto il mondo e questo ha dato vita al Leonardo Android. La tecnologia degli androidi, ovvero robot molto simili alla forma umana, esiste già. ‘Matsukoroid’  è uno dei più noti (‘clone’ della star della tv giapponese Matsuko Deluxe, protagonista anche allo scorso Festival internazionale della creatività di Cannes, ndr). Tuttavia nel caso di Leonardo era impossibile eseguire la scansione dal modello reale per ottenere i dati. Abbiamo voluto lavorare su un modello che rispondesse all’immaginario comune su Leonardo procedendo con un processo di tentativi ed errori utilizzando CAD tridimensionale. In tal modo siamo riusciti a creare un volto anziano con una folta barba”.

Ma l’androide non è soltanto un’attrazione, può parlare e interagire con il pubblico del museo. Durante i weekend, infatti, i visitatori potranno dialogare con l’androide, il quale – manovrato da un operatore – converserà direttamente con le persone. Sabato 5 e domenica 6 settembre, inoltre, il Museo proporrà attività sulla robotica dedicate ai bambini nella Tinkering Zone e nell’Area Piccoli. Venerdì 25 settembre, infine, durante la serata di apertura gratuita in occasione di MEETmeTONIGHT – Notte europea dei ricercatori, si terrà un incontro dal titolo ‘Vivere con i robot’ con Minoru Asada e Giulio Sandini, direttore Ricerca all’IIT – Istituto Italiano di Tecnologia, che approfondiranno il rapporto tra mondo umano e artificiale. (C.C.)