Ubs lancia la nuova campagna globale di brand, il 70% al digital

2 settembre 2015

Il colosso bancario svizzero Ubs conclude il processo di trasformazione in holding e lancia una grande offensiva di marketing, con l’obiettivo di mostrare i progressi fatti negli ultimi anni. La nuova campagna globale, la prima dal 2009, si avvale tra l’altro delle immagini della celebre fotografa americana Annie Leibovitz. La nuova strategia di comunicazione, come spiega Sergio Ermotti, ceo di Ubs, “concretizza il mutamento strategico di successo degli ultimi quattro anni e ci fornisce ulteriore dinamismo”. Il film, di 40 secondi, è composto da una serie di domande che scorrono su sfondo bianco scandite dalla canzone ‘Hero’ di Family of the Year. Interrogativi come: ‘Da dove provengo?’ ‘Sarà lui quello giusto?’ ma anche ‘Potrò accendere un mutuo?’. Ubs, come chiarisce la frase finale del video, può aiutare a trovare le risposte ad alcune di queste domande (‘For some of life’s questions you are not alone. Together we can find an answer’).

Manager alle prese con specifiche domande sulla vita sono, invece, i protagonisti della campagna stampa, con i ritratti di Annie Leibovitz. L’operazione prevede anche un microsito in cui, nei prossimi due anni, a rispondere ad alcuni temi economici saranno oltre 40 premi Nobel. La partnership con la fotografa Leibovitz si estenderà anche a un progetto sui cambiamenti positivi incentrato sulle donne: la mostra, ‘Women’, sarà lanciata a Londra a gennaio 2016 e, nei successivi 12 mesi, toccherà 10 città del mondo. Tra i partner di UBS per questa nuova campagna l’agenzia creativa Poke (Publicis) e la società di brand consultancy Prophet. La pianificazione è di Mediavest. Il 70% dell’intero investimento sarà destinato ai media digitali, con un’attenzione anche alle reti sociali. Ubs non fornisce dettagli sull’impegno finanziario ma, stando a notizie diffuse dai media svizzeri, la campagna costerebbe 150 milioni di franchi (circa 138 milioni di euro).