Gruppo Mediaset, raccolta adv a -0,8%, ma migliora nel 2° trimestre (-0,1%)

31 luglio 2015

Fedele Confalonieri

L’operazione R.T.I.-Monradio sarà finalizzata entro il 20 settembre 2015. Ascolti tv, le reti Mediaset leader sia in Italia che in Spagna 

Il Consiglio di amministrazione di Mediaset, riunitosi ieri sotto la presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato la relazione sul primo semestre 2015. I ricavi netti ammontano a 1.721,1 milioni di euro sostanzialmente stabili rispetto ai 1.724,8 milioni del primo semestre 2014. In Italia, i ricavi sono pari a 1.243,7 milioni di euro (1.257,4 milioni). In Spagna raggiungono 478,5 milioni (468,0 milioni). Determinante in entrambi i paesi l’andamento della raccolta pubblicitaria. In Spagna, dove prosegue una tangibile ripresa economica, i ricavi pubblicitari televisivi lordi sono cresciuti a 473,2 milioni di euro rispetto ai 446,5 milioni dell’esercizio precedente. In Italia, dove anche il 2015 vede il mercato in calo, i ricavi pubblicitari televisivi lordi del semestre si sono attestati a 1.011,0 milioni di euro registrando una flessione dello 0,8% (1.019,2 milioni).

Nel secondo trimestre 2015, tuttavia, i ricavi pubblicitari lordi in Italia hanno sostanzialmente eguagliato i ricavi dell’analogo periodo 2014 (-0,1%) a conferma della progressiva normalizzazione in atto rispetto alla serie negativa dei trimestri precedenti.

L’Ebit di gruppo sale a 137,5 milioni di euro rispetto ai 109,5 milioni del precedente esercizio: in Italia è pari a 27,0 milioni di euro rispetto ai 29,4 milioni del 2014;  in Spagna a 111,0 milioni di euro rispetto agli 80,1 milioni del 2014. Il risultato netto consolidato ammonta a 24,3 milioni di euro in positiva controtendenza rispetto alla perdita di -20,5 milioni di euro registrata nello stesso periodo del 2014. L’indebitamento finanziario netto si è ridotto ulteriormente, passando dagli 861,3 milioni di euro del 31 dicembre 2014 ai 628,2 milioni di euro del 30 giugno 2015. Il miglioramento è avvenuto per effetto della generazione di cassa caratteristica (free cash flow) pari a 283,1 milioni di euro a cui si somma l’incasso di 100 milioni di euro derivante dalla cessione a Telefonica della quota dell’11,1% di Mediaset Premium perfezionata nel mese di gennaio. Le reti Mediaset confermano la leadership sul target commerciale sia in Italia sia in Spagna. In Italia, il gruppo è leader sul pubblico 15-64 anni con il 37,2% di share in prima serata (+2,7%) e il 35,5% nelle 24 ore. Canale 5 è la rete italiana più vista nel target commerciale sia in prima serata con il 18,2% (+9,7%) sia nelle 24 ore (16,8%).

In Spagna, le reti televisive Mediaset España mantengono la leadership nelle 24 ore con il 31,4% di share, con Telecinco più vista sia nel totale giornata (15,0%) sia in prima serata (15,6%).  Il Cda ha, inoltre, autorizzato la società controllata R.T.I. a perfezionare l’operazione di acquisizione di una percentuale pari all’80% del capitale sociale della Monradio, società interamente controllata da Arnoldo Mondadori Editore, a cui fa capo l’emittente radiofonica R101. L’operazione sarà finalizzata entro il 20 settembre 2015. Per quanto riguarda le previsioni, “al momento, la ridotta prevedibilità dei mercati di riferimento e l’elevata volatilità del ciclo economico rendono difficile una stima puntuale dei risultati economici di gruppo a fine esercizio – spiega la nota ufficiale -. Risultati che dipenderanno dalla dinamica della raccolta pubblicitaria in Italia e Spagna e dall’andamento degli abbonamenti Mediaset Premium nei prossimi mesi dell’anno. L’andamento della raccolta pubblicitaria del gruppo in Italia nei mesi di luglio e agosto si mantiene positivo, confermando una progressiva stabilizzazione delle condizioni del mercato”.