AgCom, la delibera 128/15/Cons riguarda solo il servizio pubblico

30 luglio 2015

L’AgCom è intervenuta ieri sul tema caldo della retransmission fee sollevato da Mediaset lo scorso 28 luglio nei confronti di Sky per la trasmissione dei canali free del Biscione sulla piattaforma satellitare (vedi notizia). L’Authority guidata da Angelo Marcello Cardani, in un comunicato, ha fatto chiarezza sulla delibera n. 128/15/Cons, invocata da Mediaset, per rivendicare il riconoscimento economico: il provvedimento è valido solo per il servizio pubblico, i rapporti tra le emittenti private sono rimandate alla contrattazione nel libero mercato. “Con delibera n. 128/15/Cons – si legge nella nota – il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha concluso un procedimento avviato nei confronti della Rai ex art. 48 del Testo Unico in relazione all’applicazione dell’art. 22 del vigente Contratto di servizio, vicenda scaturente da un pregresso contenzioso con Sky.

Il Consiglio dell’Autorità ha conclusivamente valutato l’ottemperanza prestata dalla concessionaria pubblica a quel provvedimento, alla luce dei criteri proposti da Rai per la valorizzazione dell’offerta per la ritrasmissione dei propri canali da parte di altre piattaforme commerciali che ne facciano richiesta e, segnatamente, di Sky”. La decisione dell’AgCom – precisa la nota – guarda unicamente a questa cornice ordinamentale e determina i suoi effetti unicamente sul servizio pubblico radiotelevisivo. Eventuali pretese di retransmission fee da parte di emittenti televisive commerciali nulla avrebbero a che fare con i contenuti e le finalità della decisione e della delibera 128/15/Cons.