Nel 2015 l’alimentare online a +27%. Amazon farà da traino

30 luglio 2015

Roberto Liscia

Nel 2015 il comparto alimentare online, inteso come l’insieme di Grocery (spesa da supermercato) e Food&Wine enogastronomico, cresce del 27% rispetto al 2014 e supera i 460 milioni di euro, ossia il 3% dell’eCommerce nel nostro Paese. Questo è il bilancio tracciato Osservatorio eCommerce B2c Netcomm – Politecnico di Milano in occasione dell’annuncio dell’ingresso di Amazon.it nel comparto alimentare dell’eCommerce attraverso l’apertura del negozio Alimentari e cura della casa. “Il comparto alimentare è nel 2015 uno dei settori più dinamici nel panorama dell’eCommerce B2c italiano – afferma Alessandro Perego, direttore scientifico degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano -. Crescono sia il Grocery, che nel 2015 supera i 200 milioni di euro, sia il Food&Wine enogastronomico, che sfiora i 260 milioni di euro”.

Secondo Perego l’ingresso di Amazon non farà che incrementare ulteriormente la vitalità del comparto. Ne beneficeranno anche le pmi del settore food, che con il marketplace potranno avere un ulteriore canale di accesso all’eCommerce e all’export online. “Lo sbarco online del grocery italiano è in ritardo rispetto al resto d’Europa. Al contrario di altri settori, il grocery non è riuscito a organizzarsi in maniera adeguata: dal nostro indice mensile che monitoriamo con Human Highway, negli ultimi tre mesi, gli acquisti online nell’alimentare rappresentano solo l’1,2%, fanalino di coda dell’intero eCommerce italiano”, commenta Roberto Liscia, presidente di Netcomm – Consorzio del Commercio Elettronico Italiano . “Amazon oggi va a colmare un vuoto nell’offerta: velocità, puntualità, delivery sono stimoli per la piccola, media e grande distribuzione organizzata italiana che deve reimpostare la propria strategia distributiva”, aggiunge.