FCP: investimenti su stampa a -6,2% nel primo semestre 2015

29 luglio 2015

Marco Cancelliere

Il fatturato pubblicitario del mezzo stampa in generale registra un calo del 6,2% nei primi sei mesi del 2015. In particolare i quotidiani nel loro complesso registrano -7,7% a fatturato e -1,2% a spazio. I periodici segnano un calo a fatturato del 3,4% e a spazio del 2,4%.

Marco Cancelliere, presidente FCP-Assoperiodici, commenta: “Ancora segnali incoraggianti per la Stampa Periodica, nel primo semestre di quest’anno. Dopo la difficile partenza che ha caratterizzato i primi mesi dell’anno, il Mercato della Periodica chiude il primo semestre con una perdita contenuta (-3,4%) dovuta a un progressivo miglioramento della seconda parte del semestre che ha visto il Mercato crescere fino a punte vicine al 2% del mese di maggio. Ancora una volta Editori e Concessionarie hanno dimostrato grande dinamismo nello sviluppo di progetti speciali ed eventi, tanto che la pubblicità ‘Speciale’ cresce di oltre 4 punti percentuali, rispetto allo stesso periodo del 2014. Sempre più, dunque, i Clienti stanno investendo nella valorizzazione dei propri prodotti e marchi attraverso soluzioni ad elevatissimo engagement su cui la Stampa Periodica, grazie alla qualità e l’autorevolezza che la contraddistinguono, può giocare un ruolo di primissimo piano. Un altro segnale importante è profondamente significativo è che la Stampa Periodica, diversamente da quanto sta accadendo su tutti gli altri media, online casino ha contenuto l’andamento negativo dei prezzi che sta fortemente caratterizzando il mercato pubblicitario di questi ultimi anni. A fronte di una perdita a spazi pari al -2,4%, il fatturato tabellare perde solo 2 punti percentuali in più. Per alcune categorie i prezzi sono stabili se non addirittura in crescita, come nel caso dell’Automobile ( 9,7%) e dei Femminili Moda ( 3,1%). Riguardo ai vari segmenti di cui si compone la Stampa Periodica si conferma la difficoltà dei Settimanali Familiari e dei Maschili Attualità. In crescita, invece, il segmento dei Maschili Stili di Vita ed Arredamento sia Design che Professionale”.

Domenico Ioppolo, presidente aggiunge: “Per la stampa quotidiana il primo semestre 2015 si chiude con una flessione del -7,7% a fatturato. Era il -5,7% a maggio. Il calo è accentuato dall’andamento del mese di giugno rispetto allo stesso mese del 2014. L’anno scorso i Quotidiani, non solo sportivi, beneficiarono infatti del contributo dei Mondiali di calcio brasiliani, che portarono il mezzo in terreno positivo. Consideriamo inoltre che il primo semestre 2014 chiuse con una perdita maggiore: -10,0%. Possiamo parlare di ‘trend a risalire’ della stampa quotidiana? I segnali ci sono tutti e di vario genere. Abbiamo detto del migliore risultato del primo semestre nonostante l’assenza dei Mondiali di calcio, che valgono sicuramente diversi punti percentuale di incremento. Questo a fronte di una situazione di mercato dagli andamenti alterni e di non facile lettura. L’Expo, inoltre, ha con ogni probabilità contribuito a drenare quote di investimenti pubblicitari, confluiti nelle strutture e nel BTL”.