Saatchi & Saatchi si aggiudica la gara Sogin

28 luglio 2015

Giuseppe Caiazza

Dopo essersi aggiudicata la gara promossa da Sogin, la società pubblica che si occupa dello smantellamento degli impianti nucleari e della realizzazione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi, Saatchi & Saatchi ha ideato la nuova campagna d’informazione per il Deposito Nazionale. Lanciata domenica in tv, la comunicazione sarà successivamente veicolata su stampa, web e radio. La campagna ha l’obiettivo di portare all’attenzione dell’opinione pubblica la necessità dell’Italia di dotarsi di un unico Deposito Nazionale dove poter smaltire in modo definitivo i rifiuti radioattivi prodotti dallo smantellamento degli impianti nucleari e dalle quotidiane attività industriali, di ricerca e di medicina nucleare.

Lo spot si focalizza sulla difficoltà del Paese ad ‘andare avanti’ in un ambito molto delicato come quello dello smaltimento dei rifiuti radioattivi. Un concetto che nel film viene espresso con in slow motion dei protagonisti, persone normali inserite nella loro quotidianità, che tornano indietro nella loro gestualità. Ogni scena, infatti, è al contrario tranne l’ultima nella quale si vede un signore che viene in avanti. Sulla versione stampa della campagna i soggetti vengono invece fotografati con scene di vita che appaiono come messe in pausa. Il segno grafico di un grande play sovrapposto alle immagini ci fa capire invece come grazie alla costruzione del Deposito Nazionale dei rifiuti radioattivi la nostra vita possa finalmente ripartire.

Giuseppe Caiazza, ceo di Saatchi & Saatchi Italia, Francia e Head of Automotive Business di S&S EMEA, ha dichiarato: “Non è la prima volta che ci troviamo a comunicare temi così importanti come questo. Anche questa volta crediamo di essere riusciti a trovare il modo giusto e soprattutto il tono giusto per informare i cittadini della necessità di trovare una soluzione per il bene di tutto il paese”. Con il direttore creativo esecutivo Agostino Toscana hanno l’avorato l’art  Alessandra Torri e il copy Lorenzo Terragna. La produzione è di Think Cattleya per la regia di Bosi&Sironi.