E’ la Toscana la regina del turismo digitale

22 luglio 2015

Sul web, per i turisti italiani e stranieri, è la Toscana la regione che gode della miglior reputazione, secondo quanto emerso dallo studio ‘Turismo digitale: la web reputation delle Regioni Italiane/Destinazioni e nuove fonti informative del turista, presentata ieri a Milano da Reputation Manager e da Networklab laboratorio Digital Marketing dell’Università Politecnica delle Marche. L’indagine, condotta tra maggio 2014 e maggio 2015, si è focalizzata sull’analisi di oltre 16mila conversazioni web in lingua italiana (57%) e inglese (43%). In questo lavoro sono stati presi in considerazione 5 differenti canali: motori di ricerca (es: Google) e in particolare siti di recensioni dei consumatori (es: TripAdvisor), agenzie di viaggi online (es: Booking), siti di videosharing (es: Youtube), Wikipedia e social networks (es: Twitter e Facebook).  In classifica, dopo la Toscana, secondo quanto emerso dalle conversazioni in lingua italiana, ci sono Sardegna e Puglia; Calabria e Abruzzo da quelle in lingua inglese.

La regione di Dante eccelle in entrambe le classifiche e la maggior parte dei contenuti associati al territorio fanno riferimento ai suoi punti forti: l’apprezzamento dei prodotti tipici enogastronomici, il fascino delle bellezze naturalistiche del territorio e il patrimonio culturale che la Toscana possiede, principale motivo che spinge i turisti a visitare la regione.  “Il turismo rappresenta un importante driver di crescita e sviluppo per il nostro Paese, oltre che un fattore di attrattività potente a livello internazionale, e il ‘turismo digitale’ è un fenomeno da cui non è più possibile prescindere. Il web gioca, infatti, sempre più un ruolo cruciale nella scelta e nella pianificazione del viaggio –  ha spiegato  Andrea Barchiesi, ceo di Reputation Manager –. L’obiettivo di questa ricerca è stato quello di identificare l’impatto reputazionale dei contenuti web sulle regioni italiane e capire in che modo ne viene condizionata la scelta finale del turista. I feedback ricevuti dallo studio possono quindi rappresentare indicazioni strategiche concrete per migliorare l’offerta turistica e l’identità dei singoli brand Regione”.