Unieuro, obiettivi centrati grazie a multicanalità e format adv

21 luglio 2015

Marco Titi

Il direttore marketing Marco Titi: “La comunicazione ha un’incidenza del 2-3% del totale fatturato di circa un miliardo e 400 milioni di euro”

di Valeria Zonca

Nel 2014 l’annuncio di SGM Distribuzione sulla sostituzione della insegna Marcopolo Expert con Unieuro ha dato vita al rebranding sul territorio nazionale e al nuovo format di comunicazione firmato da Red Cell. “Il 2014 è stato un anno storico da tutti i punti di vista. Abbiamo raggiunto i risultati che ci eravamo prefissati, chiudendo il nostro fiscal year al 28 febbraio 2015 in target sia per fatturato (circa 1 miliardo e 400 milioni di euro) che per redditività – spiega a Today Pubblicità Italia il direttore marketing di Unieuro Marco Titi -. L’operazione di rebranding sul territorio nazionale si è conclusa in soli 4 mesi e attualmente abbiamo una rete di 443 punti vendita di cui 180 diretti e oltre 263 affiliati. Anche il percorso di unificazione delle due piattaforme di e-commerce è stato portato a termine e ora siamo online con un unico sito rinnovato di Unieuro”.

Domani a Milano, il retailer presenterà alla stampa in anteprima alcune case history di successo e i risultati. Gli obiettivi nel 2015 sono quelli di “giocare sempre di più un ruolo di leader nel nostro settore di riferimento e per questo abbiamo previsto investimenti importanti per il refurbishment dei negozi (intorno ai 30 milioni di euro), per la formazione degli addetti alla vendita (oltre 2 milioni di euro, una cifra mai stanziata fino a oggi) e per la comunicazione, che ha un’incidenza del 2-3% del totale fatturato”, prosegue il manager dell’insegna che sta pensando alla quotazione in Borsa, presumibilmente nel 2017.

“Essere il primo retailer del nostro settore quotato significa raggiungere un traguardo storico, ma qualsiasi azionista che decide di investire in questa azienda ha bisogno di vedere 2 o 3 anni di risultati positivi”, commenta Titi. Un altro elemento ‘differenziante’ nell’offerta della categoria è iniziato con la scelta del nuovo format di comunicazione, caratterizzato dal claim ‘Batte. Forte. Sempre’ e veicolato su tutti i media off line e on line, senza dimenticare il volantino promozionale.

“Nonostante il fattore convenienza rimanga un elemento imprescindibile, abbiamo cercato una forte discontinuità rispetto ai registri di comunicazione comunemente praticati in ambito retail, per andare oltre il legame razionale prezzo-vicinanza attraverso una ‘experience signature’ – precisa -. Non possiamo certo accontentarci di avere un nuovo logo e un nuovo claim per poter dire di essere ‘diversi’, dobbiamo adeguare i nostri punti vendita e integrare sempre di più i team e le persone per erogare una brand experience coerente su tutti i nostri touchpoint. Il negozio rappresenta per il cliente un luogo fondamentale dove vivere la tecnologia e farsi emozionare dalle novità, ma la multicanalità è sempre stata un asset portante della nostra strategia. La sinergia tra negozi fisici, il sito di vendita on line e il mobile è una conditio sine qua non per rispondere a un consumatore sempre più connesso. Oggi oltre il 50% dei nostri clienti ordina on line, e il 35% delle visite al sito arriva da mobile, e passa a pagare e a ritirare il prodotto nel punto di vendita. Tutti i canali vanno presidiati per riuscire a comunicare la propria identità e i punti di forza che caratterizzano un brand”, conclude Titi.

L’intervista completa sarà pubblicata sul numero 6 del mensile Pubblicità Italia (luglio-agosto 2015)