Gioia!: raccolta adv nel primo semestre 2015 flat vs 2014

15 luglio 2015

Enrico Torboli

di Fiorella Cipolletta


Ieri Hearst Magazines Italia, nell’ambito della presentazione ‘Gioia! Evoluzione di un femminile autentico’, ha raccontato la trasformazione del brand. Una duplice occasione per presentare il nuovo sito di Gioia! e illustrare gli elementi principali emersi dalla ricerca GFK Eurisko sul magazine. “Da inizio luglio è online il nuovo sito di Gioia, un’evoluzione di un femminile autentico che rafforza ulteriormente il suo legame con le lettrici e aggiunge nuove scelte editoriali – spiega a Today Pubblicità Italia Enrico Torboli, publisher di Gioia! e di Cosmopolitan -. Il nuovo gioia.it è frutto di un patto settimanale basato sul mix di impegno e leggerezza, rivolto quindi a una femminilità trasversale per fasce di età in grado di tracciare un punto di incontro tra generazioni. Un nuovo approccio di comunicazione dove i valori dei brand sono raccontati dalla redazione con logica di storytelling e di integrazione grafica e di percorso di lettura. Branded content, native e storytelling sono il nostro modo di rispondere al mercato e di parlare alle donne. Un piano editoriale nativo che ottimizza la resa e l’engagement”. Dopo il lancio della piattaforma social del 2013, va ora online un nuovo sito con un taglio più editoriale che va ad ampliare e far crescere la declinazione digital del magazine femminile. “A live.gioia.it, community user-generated, si affianca il nuovo Gioia.it, con un’area content più ricca e autorevole curata dalla redazione, per un prodotto digitale ancora più completo”  spiega il direttore Maria Elena Viola.

“Per il nuovo sito, che dialoga con il magazine cartaceo e la redazione on/off totalmente integrata – continua Torboli ci poniamo come obiettivo 10 pagine viste per utente per un tempo speso sul sito di 3 minuti e un profilo lettore pari a oltre 80% delle donne”. La una nuova grafica, fresca e leggera del sito è in continuità con il magazine che “è oggettivamente cambiato – sottolinea Torboli – come ci dicono le nostre lettrici. I focus Group 2015 conferiscono a Gioia un’identità definitivamente cambiata, evoluta e  femminile al 100% centrata su moda e beauty.  Un giornale rivolto a una femminilità trasversale dai 25 ai 50 anni che in edicola registra tra le 160-220mila copie secondo i dati Ads. Nonostante la raccolta adv del primo semestre 2015 sia flat rispetto allo stesso periodo dell’anno passato – evidenzia Torboli – siamo ottimisti sulla chiusura di fine anno”.

Precisa Marco Cancelliere, direttore generale advertising di Hearst Magazines Italia: “La stampa è in flessione, mentre il digitale cresce quasi del 10%. La raccolta di tutto il Gruppo nel primo semestre segna un pareggio rispetto all’anno scorso”. Le principali novità del sito sono una nuova grafica, fresca e leggera; il menu, sempre visibile durante la navigazione; le grandi firme (giornalisti del magazine ma anche nuove webstar); l’articolo, usato in diverse declinazioni: da una parte l’attenzione a coprire velocemente notizie calde e opinioni raccolte in rete, dall’altra l’articolo immersivo adatto per le inchieste e per le grandi storie di Gioia!; la gallery; i video live dedicati ai contenuti fashion, beauty e fitness più amati sul web; quiz e test, per rendere sempre più virali i contenuti del sito; gli Hypertag, una selezione speciale di contenuti immediatamente raggiungibili da un’icona posizionata sulla barra del menu del sito. L’innovazione si riflette anche sul fronte delle soluzioni pubblicitarie.

“L’offerta – commenta Biagio Stasi, chief digital officer – comprende, accanto alle tradizionali formule di display advertising quali Skin e formati standard Iab, una forma evoluta di native advertising. Un nuovo approccio di comunicazione dove i valori dei brand sono raccontanti dalla redazione con logica di storytelling e di integrazione grafica. Gli inserzionisti potranno partecipare attivamente grazie a una tipologia di profilo appositamente concepita per le loro esigenze e soprattutto per i loro branded content”.

A rimarcare l’importanza del native adv anche Marco Cancelliere: “Il 40% del fatturato digitale di Hearst Magazines Italia è generato da formati native e iniziative speciali”. In particolare l’investitore interagisce all’interno della community live.gioia.it e crea delle Native Stories in forma di post. I post sulla community si integrano con una visibilità speciale sul nuovo Gioia.it: gli ultimi 4 post restano sempre visibili a rotazione su tutte le pagine del sito in aree speciali dedicate. In più per gli inserzionisti sarà possibile anche creare un tag ad hoc che arricchisce il sottomenu di navigazione di Gioia.it dedicato proprio agli Hypertag. Tutti i contenuti native creati per l’investitore vengono identificati dal tag scelto e risultano quindi sempre raggiungibili dal sottomenu di Gioia.it, insieme agli altri contenuti della redazione marchiati con la stessa keyword.