Wrong Advertising spinge la differenziata con i ‘Nativi ambientali’

14 luglio 2015

Si è aperta con un girotondo di 45 bambini, allegro e coloratissimo, al grido di ‘salva il mondo, salva la Terra’, la campagna di comunicazione ‘Nativi ambientali’. L’iniziativa, presentata ieri all’Expo di Milano, è promossa dal ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti in collaborazione con Conai, Consorzio Nazionale Imballaggi e i 6 Consorzi di Filiera per il riciclo dei materiali: Ricrea per l’acciaio, Cial per l’alluminio, Comieco per la carta, Rilegno per il legno, Corepla per la plastica e Coreve per il vetro. I piccoli, fra i 4 e i 10 anni, hanno indossato una maglietta con su scritto ‘giro girotondo’, passandosi di mano in mano, quasi per gioco, i rifiuti di imballaggio, mostrando così agli adulti quanto sia naturale il riciclo.

La sfida culturale è quindi questa: i ‘nativi digitali’ dovranno essere anche ‘nativi ambientali’, per portare il Paese verso un futuro di sviluppo sostenibile. La campagna sarà avviata nel mese di settembre sui quotidiani nazionali e regionali, tv locali, radio, web e affissioni, con particolare concentrazione nelle Regioni del Centro e del Sud Italia (in particolare in particolare nelle regioni Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia). Ieri a Milano, tra i piccoli anche l’attrice Maria Grazia Cucinotta, ambasciatrice Expo e testimonial dell’evento, che ha scelto di devolvere all’associazione benefica AILR il suo compenso. 

Roberto De Santis, Presidente di Conai, presente alla conferenza stampa, ha aggiunto: “La campagna Nativi Ambientali va a rafforzare le attività territoriali di Conai e dei Consorzi di filiera per lo sviluppo della raccolta differenziata ai fini dell’avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggi. L’iniziativa, che garantirà una copertura generale in 7 Regioni del Centro-Sud, servirà a dare spinta e supporto al necessario impegno delle Amministrazioni Locali”. Wrong Advertising ha firmato la creatività della campagna, mentre la pianificazione è di Flag. La produzione dello spot è di The Family con la regia di Stefano Quaglia. Il radiocomunicato è invece prodotto da Eccetera.