Per La7 più intrattenimento in prime time e un nuovo format pomeridiano

10 luglio 2015

Urbano Cairo

di Valeria Zonca


‘Fedele a se stessa, aperta ai cambiamenti’. E’ questo il nuovo volto de La7, presentato ieri a Milano dall’editore Urbano Cairo (nella foto) che, nonostante il momento del mercato ancora “difficile e poco effervescente”, non “pensa minimamente a vendere il canale”. La linea editoriale intrapresa al suo arrivo tre anni fa, quella del racconto della realtà affrontato da più punti di vista, sarà mantenuta anche per la prossima stagione autunnale, con qualche new entry. Come già anticipato, ci sarà un talk politico in meno e una serata di intrattenimento in più.

“Il palinsesto del prime time si baserà su due colonne portanti: Giovanni Floris il martedì sera con DiMartedì, che dalla prossima stagione partirà da una base più consolidata, e Maurizio Crozza con il suo Paese delle Meraviglie il venerdì – ha precisato Cairo -. Mercoledì sarà la volta de La Gabbia con Gianluigi Paragone, che ha totalizzato quasi il 5% con un target più giovane.  Il sabato è la serata destinata a film o telefilm. Corrado Formigli con Piazza pulita sarà in onda il lunedì o il giovedì, Grey’s Anatomy la domenica o il lunedì”. Molto dipenderà dalla collocazione della nuova produzione di intrattenimento, in sospeso tra il giovedì o la domenica: queste decisioni dipenderanno anche dalla programmazione della concorrenza.

“Il nuovo programma sarà Il Boss dei comici, dopo l’accordo siglato con Nando Mormone, produttore e autore del fortunato format di Rai 2 Made in Sud, in cui si sfideranno alcuni comici coadiuvati da coach e giudicati da un boss, tra cui Alessandro Siani – ha spiegato Cairo -. Un talent diverso dai soliti concepito nell’ottica di coinvolgere un pubblico più giovane”. Conferme nel preserale per Otto e Mezzo, e la mattina per Omnibus, Coffee Break e L’aria che tira. E dopo anni in cui il presidente e ad di Cairo Communication l’aveva annunciato, per il prossimo autunno ci saranno nuove idee e risorse per lo spazio pomeridiano con “un format  dalle 14.30 alle 16.30 dal lunedì al venerdì affidato al volto della rete Tiziana Panella, che di mattina con Coffee Break arriva al 5%. Un programma a tutto tondo dove si parlerà di attualità ma anche di costume, cronaca, personaggi con un titolo in cantiere non ancora registrato – ha detto Cairo -. Abbiamo deciso di sviluppare il pomeriggio nell’ottica di alzare l’ascolto del totale giornata”.

Da novembre sarà disponibile per la messa in onda la fiction targata Sky 1992, al quale è legato un progetto più ampio di stampo giornalistico che sarà costruito attorno con approfondimenti e dibattiti da Enrico Mentana. Per quanto riguarda le serate-evento è stata confermata Miss Italia, il 20 settembre, sempre con Simona Ventura, che nel 2014 aveva registrato il 7,5% di share. Nessuna paura dell’editore per l’arrivo, sicuro, di Discovery al tasto 9 del telecomando, e di Sky, probabile, al tasto 8. “Ho una massima considerazione per questi competitor – ha commentato – ma l’idea di avere un po’ più di traffico in quella numerazione può far bene a La7. Si dovrà preoccupare di più chi fa ascolti più alti”. Tasti dolenti sono il calo degli ascolti e di conseguenza della raccolta pubblicitaria.

“La7 è l’unico canale generalista che è cresciuto dal 2010 con l’avvento del dtt. Rispetto al 2014 siamo scesi nel totale giorno dal 3,25% al 3,15% e anche la pubblicità ha pagato: il primo semestre è in calo ma non a doppia cifra (comunque peggio del mercato a -2%, ndr) ma abbiamo ancora 6 mesi di attività e stiamo lavorando per tornare a performare bene. Investiremo anche su La7d che è un canale apprezzato dagli investitori e può ottenere di più”. Il gruppo di Cairo ha comunque pensato a nuove forme di introiti pubblicitari e non.

“Il secondo trimestre è andato meglio del primo – ha confermato Uberto Fornara, ad di Cairo Pubblicità -: un risultato legato al calo degli ascolti, considerando che ogni punto di share equivale a 40 milioni. Luglio è partito bene e stiamo puntando a un’offerta di format legati a iniziative speciali, tanto che stiamo creando una struttura interna ad hoc per la raccolta extra tabellare. Attualmente, la vendita di alcuni spazi particolari come il 7”, vale il 15% del fatturato. La raccolta digitale per il momento pesa poco ma intendiamo svilupparla, puntando sul fatto che tra i primi 10 programmi su Twitter ce n’è sempre uno di La7. L’accordo con Google per la vendita di spazi pubblicitari all’interno dei contenuti di La7 su YouTube darà un ulteriore incremento alla raccolta sul web: stiamo definendo la politica di vendita. Infine siamo molto soddisfatti per l’andamento della stampa con un andamento meglio del mercato e un netto miglioramento nel secondo trimestre grazie ai grandi numeri sui periodici, arrivati a una vendita in edicola di 1,8 milioni di copie settimanale”.  Altro asset fondamentale è quello del Multiplex grazie all’investimento costato a Cairo Comunication 31,9 milioni.

“Avremo a disposizione un Mux di 24,4 megabyte; se ne impegniamo 7,2 con La7 e La7d ne avremo ancora 15,2 che potremo utilizzare per nuovi canali nostri o per affittare a terzi. Ipotizzando di affittare 5 megabyte a 1,2 milioni di euro l’uno, i 6 milioni derivanti costituirebbero di fatto una marginalità positiva”. Infine Cairo ha commentato anche l’attuale situazione della Grecia dando la sua ricetta base “valida anche per l’Italia: tagliare le spese per tagliare le tasse. Io taglio le inefficienze, non i dipendenti e faccio massima attenzione ai costi improduttivi”.