RadioMonitor: Rtl 102.5, Rds e Radio Deejay sul podio

8 luglio 2015

Lorenzo Suraci

RadioMonitor di Gfk Eurisko ha pubblicato ieri i dati di ascolto delle emittenti radio italiane nel primo semestre 2015 relativi a 60mila interviste condotte tra gennaio e giugno 2015. In totale gli ascoltatori del mezzo sono 34.927.000. La top ten delle emittenti nazionali più ascoltate vede al primo posto Rtl 102.5 con 6.737.000 ascoltatori, seguita da Rds (4.760.000), Deejay (4.677.000), Radio 105 (4.585.000), Radio Italia Solomusicaitaliana (4.527.000), Radio 1 Rai (4.203.000), Radio 2 Rai (3.023.000), Virgin (2.331.000), Radio 24 (1.962.000) e Kiss Kiss (1.835.000). Rtl 102.5 si conferma, dunque, ancora una volta al primo posto con un distacco di circa 2 milioni rispetto al secondo posto. Rtl 102.5 si conferma leader anche nei dati sul quarto d’ora. “Siamo molto soddisfatti dai dati che ci confermano leader assoluti del mercato – commenta il presidente di Rtl 102.5, Lorenzo Suraci (nella foto) -. Continueremo a lavorare, come abbiamo sempre fatto, per migliorare la nostra offerta declinata su tutte le piattaforme multimediali”.

Per Rds, invece, “la rincorsa al secondo gradino del podio si è finalmente completata e i 5 milioni di ascoltatori nel giorno medio non sono poi così lontani – dichiara dagli Stati Uniti il presidente, Eduardo Montefusco – un dato che ci aspettavamo e che riscontriamo giornalmente con la partecipazione sempre maggiore degli ascoltatori alle nostre iniziative che li fanno essere protagonisti. Aggiungo che la crescita esponenziale di notorietà di Rds, soprattutto nel Nord Italia, è generata anche dal successo della seconda edizione di Rds Academy e dalla partecipazione come media partner alla carovana del Giro d’Italia. Questo dato confortato anche dal segno più nella raccolta pubblicitaria di questo semestre – continua Montefusco – dimostra che la radio ha saputo leggere le aspettative degli ascoltatori e degli investitori promuovendo iniziative crossmediali in grado di coinvolgere ogni target di riferimento. Quanto emerso conferma due elementi che i nostri ascoltatori percepiscono: la passione e l’entusiasmo di chi lavora in Rds, un’azienda che riesce a governare il cambio generazionale con i miei tre figli sempre più protagonisti nelle scelte progettuali”.

Secondo Mario Volanti, editore e presidente di Radio Italia: “Il dato che ci fornisce l’indagine attesta comunque una crescita per Radio Italia rispetto al secondo semestre 2014, che ci vedeva con 4.499.000 ascoltatori. Ci proponiamo di continuare il nostro lavoro con passione ed attenzione per migliorare sempre più il prodotto che quotidianamente proponiamo agli ascoltatori che amano, come noi, la musica italiana”.

Esprime soddisfazione anche il Gruppo Finelco (Rmc, Radio 105, Virgin) che “si conferma il primo Gruppo radiofonico di broadcaster nazionali con una share del 14,5% tra gli ascoltatori nel quarto d’ora medio 6-24, l’unità di misura più importante per il mercato pubblicitario; una share in crescita di 1 punto netto rispetto al corrispondente semestre del 2014 (13,5%) – spiega una nota -. Nessuno dei gruppi followers riesce a tenere la crescita di Finelco, pertanto seguono ad una distanza sempre maggiore Rai (con l’11,7% contro l’11,4% di un anno prima) e il gruppo Espresso/Repubblica (con l’11,4% contro l’11,1% di un anno prima). Questo eccellente risultato del Gruppo Finelco è reso ancora più significativo dal fatto che tutte e tre le radio che lo compongono risultano in crescita nel quarto d’ora medio 6-24: Radio 105 del 10,7%, Virgin Radio del 9,9% e Radio Monte Carlo del 2,2%, contro una crescita del totale ascolto radiofonico dell’1,6%. Dunque tutte e tre le radio del Gruppo Finelco hanno aumentato sia i propri ascolti sia le proprie share”.

Stabile al nono posto della classifica Radio 24: “Un risultato – spiega l’emittente di Confindustria – premiato anche dalla raccolta pubblicitaria che continua a registrare una crescita a doppia cifra migliorando ulteriormente l’andamento già registrato nel 1° trimestre 2015, notevolmente superiore alla media del mercato”. Bene inoltre la perfomance trimestrale della radio diretta da Roberto Napoletano: “Radio 24 cresce del 4,4% negli ascolti dal lunedì al venerdì del 2° trimestre 2015, rispetto al 2° trimestre 2014, arrivando a toccare quota 2.175.000 ascoltatori. Cresce dell’8,9% al sabato grazie alle novità introdotte nel palinsesto a partire dallo scorso febbraio. Nell’intera settimana del 2° trimestre 2015 la crescita degli ascoltatori della radio è pari a +2,6%”.