AudiOutdoor, la ricerca del futuro si allarga per monitorare i flussi di popolazione

8 luglio 2015

di Serena Poerio


Scalabilità e flessibilità. Sono queste le due caratteristiche che definiscono la nuova AudiOutdoor ‘Smart Out of Home’.“E’ una ricerca innovativa che prevede sinergie tra i dati rilevati e i modelli – ha dichiarato Michele Casali, responsabile Ricerche e Progettazione Prodotto di IGPDecaux e coordinatore del comitato tecnico di Audioutdoor -. Prima la ricerca era limitata a una parte della comunicazione esterna e avevamo esigenza di andare a colmare questa mancanza. Il mezzo affonda le radici in un media potente: il territorio da cui abbiamo tanti dati che spesso sono poco utilizzati”. Lo studio che si allarga su 8 aeroporti, metropolitane, autostrade e una dinamica di superficie su oltre 100 comuni è  lo spazio di analisi da cui parte AudiOutdoor.

“La ricerca è scalabile perché è possibile introdurre un nuovo ambiente senza modificarne la base sui 72.000 casi messi insieme da GFK e Tandem e avere una valutazione unica su più ambienti. E’ flessibile in quanto è possibile valutare un singolo circuito, impianto e area”. E’ previsto inoltre un aggiornamento e una maggior freschezza del dato. “Da oggi sarà disponibile online una versione beta del software e dall’1 settembre si passerà alla versione alfa”. Con la nuova Audioutdoor sarà possibile un’introduzione e una valutazione dei palinsesti digitali e la Real Time Audience con sistemi informatizzati per raccogliere dati del mercato. “Si tratta di un primo passo verso la ricerca del futuro”, ha concluso Casali.