Facebook testa i break pubblicitari nei video

3 luglio 2015

Facebook negli ultimi anni ha visto esplodere il consumo di video. Il social network di Mark Zuckerberg (nella foto), mercoledì scorso, secondo il Wall Street Journal, ha dichiarato di voler sperimentare inserzioni sul modello dei break pubblicitari tv, offrendo ai creatori di contenuti, a partire da questo autunno, una parte dei ricavi ottenuti dalle inserzioni sui loro video. Un portavoce ha dichiarato che Facebook, che conta su una platea potenziale di un miliardo e 300 milioni di persone, sta testando come confezionare gli spot pubblicitari, video consigliati e nuove opportunità per gli inserzionisti,  ma le prime reazioni degli inserzionisti sono state positive. I media partner iniziali saranno NBA, Hearst, Fox Sports, Funny or Die e Tastemade.

I marketer, infatti, sarebbero atratti dal fatto che gli spot finiscano all”interno di video potenzialmente di qualità e non in messaggi o fuori da contesto nel News Feed. Un”altra grande attrazione per gli inserzionisti consiste  nell”audio per i propri annunci. Infatti sarà attivato per impostazione predefinita, un online casino cambiamento  per coloro che hanno lamentato il fatto che sugli annunci in auto-play di Facebook è disattivato il sonoro. “L”acquisto di annunci video senza audio è uno spreco di denaro” ha dichiarato Bob Rupczynski, vice president of media, data e CRM di Kraft Foods. Alcuni inserzionisti, però, hanno dubbi sul numero di persone che cercheranno l”esperienza pubblicitaria. Facebook dice che manterrà il prezzo degli annunci video. Martedì scorso, la società ha annunciato una nuova opzione tariffaria.  Il social network del “Mi Piace” manterrà il 45% delle entrate pubblicitarie generate dai video e il resto sarà suddiviso tra gli editori.