Microsoft: il display advertising ad Aol, le mappe a Uber

1 luglio 2015

Microsoft scarica Google e si accorda con Aol per il dispaly advertising e con Uber per le mappe. A Uber andrà il know how delle mappe ed ad Aol il business della pubblicità. Un’operazione quella portata avanti dall’ad di Microsoft, Satya Nadella che mira a diminuire il peso di alcune attività online non profittevoli, per concentrarsi su ambiti più strategici. A rientrare in questo quadro anche la vendita a Uber di parte delle sue attività nelle mappe. Microsoft interromperà la raccolta dei dati delle mappe, e rivenderà parte della sua tecnologia ad Uber che assumerà anche 100 dipendenti della casa di Redmond specializzati nella raccolta dei dati delle mappe. Bing, a sua volta,  diventerà così il motore di ricerca predefinito su tutto il network Aol negli Usa, Regno Unito, Canada, Francia, Germania, Italia, Spagna, Giappone e Brasile sia su desktop sia su mobile, trasferendo a Microsoft tra l’1/2% del mercato search direttamente dalla market share del competitor. L’accordo tra Microsoft ed Aol avrà una durata di 10 anni. Aol venderà il display advertising su Msn, Outlook, Xbox, Skype e in alcune App, adottando Bing come motore di ricerca sulla propria piattaforma a partire dal prossimo anno. Microsoft ha anche raggiunto un accordo con AppNexus, società di pubblicità digitale che rileverà le vendute automatizzate di pubblicità su display in più di dieci Paesi.

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