Mondadori: da RTI manifestazione di interesse per l’80% di Monradio

1 luglio 2015

Ernesto Mauri

Il Consiglio di Amministrazione di Arnoldo Mondadori Editore S.p.A., ieri ha conferito mandato all’ad Ernesto Mauri (nella foto) “per procedere all’accettazione della manifestazione di interesse ricevuta da parte di R.T.I. S.p.A., società controllata direttamente da Mediaset S.p.A., in relazione all’acquisizione dell’80% del capitale sociale di Monradio S.r.l., società interamente partecipata da Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e a cui fa capo l’emittente radiofonica R101”. A comunicarlo una nota del gruppo.

“L’offerta prevede un periodo di esclusiva, sino al termine massimo del 20 settembre 2015”, continua la nota. La sottoscrizione del contratto preliminare è subordinata agli esiti del processo di due diligence e all’approvazione da parte dei competenti organi societari del Gruppo Mediaset. L’operazione è soggetta alle disposizioni del Regolamento Consob  e alle relative procedure adottate in merito dalle società Arnoldo Mondadori Editore S.p.A. e Mediaset S.p.A. L’obiettivo del Biscione sarebbe quello di accrescere il potere dell’offerta commerciale di Publitalia, creando una radio in forte sinergia con Mediaset, rapporto in questi anni mai stretto fino in fondo, ma che negli ultimi tempi ha dato segnali positivi, come il format tv Fronte del palco (in collaborazione con Radio Italia e R101). Aperto un nuovo capitolo della questione radiofonica, Arnoldo Mondadori Editore ha anche fatto un nuovo passo relativamente all’acquisizione di Rcs Libri.

L’editore, con una nota diffusa nella serata di lunedì 29 giugno, ha infatti annunciato “di aver sottoposto a Rcs MediaGroup un’offerta vincolante avente per oggetto l’acquisizione dell’intera partecipazione detenuta in Rcs Libri, pari al 99,99% del capitale sociale, nonché dell’ulteriore complesso di beni e attività che costituiscono l’ambito librario di Rcs MediaGroup; l’offerta è stata presentata nei termini di validità del periodo di esclusiva avviato, come già noto al mercato, lo scorso 6 marzo 2015”.  Il valore dell’operazione è quantificato in 135 milioni di euro.