Pupi Avati firma il nuovo spot di Trenitalia per il Frecciarossa 1000

29 maggio 2015

di Serena Poerio


È Pupi Avati (nella foto) il regista dello spot di Trenitalia, società di trasporto del Gruppo FS Italiane, per la promozione del nuovo treno ad alta velocità Frecciarossa 1000. Con il riconoscimento Comunicazione e Cinema il Maestro sarà premiato il prossimo 3 giugno al Barclays Teatro Nazionale  all’International GrandPrix Advertising Strategies, premio di TVN Media Group. In quell’occasione sarà mostrata in anteprima la versione del film dal titolo ‘Frecciarossa 1000, così bello che non vorresti scendere mai’ da 90’’.  Lo spot sarà on air dal 6 al 27 giugno sulle principali emittenti tv nazionali, digitale terrestre e satellitari. La creatività è a firma Duea Film, la pianificazione è affidata a Omd.

La campagna promuove il lancio del nuovo treno ad alta velocità Frecciarossa 1000, che entrerà in servizio commerciale dal 14 giugno con l’introduzione dell’orario estivo. Progettato per una velocità massima di 400 km/h e una velocità commerciale di 360 km/h, il nuovo treno ad alta velocità di Trenitalia ha conseguito l’omologazione ed è quindi ammesso all’inserimento in servizio per i 300 km/h. Veloce, confortevole, ecologico, completamente interoperabile (capace quindi di viaggiare su tutte le linee av dell’Unione Europea) il Frecciarossa 1000 effettuerà 8 collegamenti giornalieri no-stop tra Roma e Milano, con prolungamenti su Torino e Napoli. La sinossi dello spot ci riporta all’estate 1965.

Dalla stazione di Bologna vengono fatti salire sul treno dei bambini la cui destinazione è la colonia marittima di Bellaria delle Ferrovie dello Stato. Il treno è ormai partito quando sul marciapiedi appare, trafelato, appesantito da una grande valigia e da un cestino con la merenda, un bambino. Si trova solo a vedere il treno, con destinazione il mare Adriatico, allontanarsi definitivamente. Accade poi qualcosa di straordinario: alle sue spalle arriva un treno di un rosso fiammeggiante, che pare abbia proprio il compito di recuperarlo. Il bambino, emozionatissimo, sale a bordo. Il macchinista del Frecciarossa 1000 lo invita a raggiungerlo nella cabina di pilotaggio, chiedendogli se voglia raggiungere gli altri. Ma il bambino, sovreccitato, gli risponde di no: da quel treno così bello non vuole scendere più.