Banzai si riposiziona con White Label

28 maggio 2015

Dopo un pitch che ha visto 3 sigle coinvolte, Banzai, l’Internet company italiana, ha assegnato la gara a White Label che ne segue la comunicazione sin dalla nascita. Quest’anno, a differenza dei precedenti in cui il focus era sulla verticalità dei singoli canali, Banzai, anche in considerazione della quotazione in Borsa del 16 febbraio scorso, cambia posizionamento, tono e comunica la propria leadership.

La nuova campagna di comunicazione consiste nel ritratto di un’aquila, fiera, imponente e leader indiscussa dei cieli, con la head che recita: ‘Lead, don’t cip cip’. La campagna, mantenendo quindi l’ironia che ha sempre contraddistinto il tono di comunicazione di Banzai, non solo mira a cambiare il posizionamento, ma vuole anche essere un’esortazione a non fermarsi e a continuare il processo di innovazione e di crescita unico dell’azienda. Ad accompagnare il lancio della campagna e il nuovo posizionamento, un party-evento, sempre progettato da White Label, che si è tenuto lo scorso 21 maggio al 24° piano dell’esclusiva Diamond Tower.

Una location unica nel suo genere, con una vista su tutta Milano dovuta alle vetrate a 360° del palazzo, trasformata per l’occasione in un punto di riferimento cittadino grazie anche all’accensione della lanterna (che occupa gli ultimi 3 piani dell’edificio) con il colore rosso Banzai. La caratteristica principale dell’evento è stato un particolare sistema di videoproiezioni che tramite un innovativo utilizzo di pellicole semi trasparenti, applicate alle vetrate della Diamond Tower, hanno permesso la proiezione di videoin 3D realizzati per l’occasione. Sovrapponendosi con la città, si aveva una spettacolare suggestione di interazione con i palazzi di tutta Milano con un effetto olografico davvero coinvolgente.Una città e il suo skyline completamente ricostruiti in 3D sui quali venivano simulate le analisi dei target. Individuando all’interno degli edifici gli utenti internet venivano definiti i cluster di appartenenza e la profilazione dati con le loro preferenze di interessi e propensione agli acquisti.