Film4Climate, il clima è una storia da cinema

28 maggio 2015

Il 3 giugno, dal palco dell’International GrandPrix Advertising Strategies, World Bank  presenterà Film4Climate, un’iniziativa globale di Connect4Climate per lo sviluppo di un piano concreto per mitigare l’impatto ambientale della produzione cinematografica, oltre a sensibilizzare sulle problematiche inerenti il cambiamento climatico. Intervista a Lucia Grenna, Program Manager MDTF Communication for Climate Change C4C at The World Bank 

di Fiorella Cipolletta

Con quale finalità è nato il progettoFilm4Climate?

L’obiettivo di Film4Climate è duplice: unificare l’industria cinematografica sotto uno standard riconosciuto a livello mondiale per le produzioni sostenibili. E sviluppare un impegno globale di professionisti del settore cinematografico che si impegnano a soddisfare i requisiti necessari per la riduzione dell’impatto ambientale dei film, e partecipare attivamente nell’aumentare la consapevolezza sulle problematiche riguardanti il cambiamento climatico e promuovere azioni concrete.

Come l’industria cinematografica può contribuire per incrementare la consapevolezza sulle cause e sulle conseguenze dei cambiamenti climatici?

Vogliamo porre l’attenzione sul fatto che il Cinema svolge un ruolo fondamentale nel portare l’attenzione su tematiche sociali e nel cambiamento nel modo di pensare. Ricordiamo film come Erin Brockovich, Hotel Rwanda, Blood Diamond, o Syriana. I film possono mobilitare la gente e indurla a cambiare. Da sottolineare il fatto che l’industria cinematografica e dello spettacolo impiega milioni di persone che lavorano e consumano grandi quantità di energia in tutto il mondo.

Quali gli obiettivi che vi ponete con questa iniziativa? 

Passeremo i prossimi mesi, a costruire una rete di partner e influenzatori che rappresentano i professionisti e le associazioni del settore (ad esempio Istituti Cinematografici, Società di produzione e Film Festival Internazionali). I partner lavoreranno insieme per condividere idee, esperienze e strumenti pratici per raggiungere gli obiettivi, come per esempio lo sviluppo di un software che misura l’impatto ambientale dei film. I risultati verranno condivisi di fronte all’opinione pubblica mondiale durante gli eventi che si svolgeranno in occasione della Conferenza sui Cambiamenti Climatici delle Nazioni Unite (COP21), che si terrà a Parigi dal 30 novembre all’11 dicembre.