Branca celebra i 170 anni con un francobollo e un libro

27 maggio 2015

Branca, fondata nel 1845, festeggia quest’anno 170 anni di storia. L’anniversario è stato celebrato ieri con un evento presso la sede storica dell’azienda a Milano, alla presenza delle istituzioni locali e nazionali: il vice ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni hanno festeggiato l’anniversario con il presidente e amministratore delegato Niccolò Branca (nella foto). Durante l’evento è stato presentato il francobollo appartenente alla serie tematica ‘Le eccellenze del sistema produttivo ed economico’ emesso il 24 aprile scorso dal Ministero dello Sviluppo Economico, dedicato a Branca per celebrare la sua lunga storia sinonimo di eccellenza imprenditoriale, con l’annullo speciale di Poste Italiane.

L’evento è stato anche la prima occasione per presentare il volume ‘Sulle ali dell’eccellenza’, edito da Rizzoli: un libro illustrato che raffigura un ritratto dell’azienda, dai celebri prodotti ai manifesti storici alle tappe della sua storia, dalla fondazione a Milano all’espansione internazionale che ne ha segnato lo sviluppo fin dall’Ottocento. Nel 1845 Bernardino Branca e i suoi tre figli iniziarono infatti l’avventura che portò nel mondo il primo e più famoso prodotto dell’azienda, il Fernet-Branca. Il portafoglio si è poi arricchito negli anni con i marchi Brancamenta, Stravecchio Branca, Caffè Borghetti, Grappa Candolini, Grappa Sensèa, Punt e Mes, Carpano Classico e Bianco, Antica Formula, Sambuca Borghetti, il distillato premium Magnamater, la vodka Sernova, i vini Chianti Classici Villa Branca, lo spumante Bellarco e l’ultimo nato, Carpano Dry. La Fratelli Branca è stata anche pioniera nel campo della pubblicità, al punto che qualcuno disse poi che Bernardino Branca “stava inventando il marketing e non lo sapeva”.

Molte campagne, realizzate dalle più importanti firme della grafica d’autore, diventarono storiche. Come il manifesto che diventò poi logo dell’azienda realizzato nell’Ottocento dall’illustratore Leopoldo Metlicovitz: un globo terracqueo sorvolato da un’aquila che tiene tra i suoi artigli, quasi come una conquista, la bottiglia di Fernet-Branca, depositandola in ogni parte del mondo. Con grande lungimiranza, in Branca si iniziò fin dall’Ottocento a scrivere manifesti e locandine in lingue straniere: francese ma anche russo e arabo. E già tra la fine dell’Ottocento e i primi del Novecento venne realizzato il primo esempio di merchandising, con la personalizzazione di posacenere, carte da gioco e taccuini da borsetta. Testimonianze oggi raccolte nell’importante collezione del Museo Branca, accessibile a tutti presso la sede di via Resegone, 2 a Milano. In occasione di Expo 2015, da maggio ad ottobre sono previste aperture straordinarie per 7 giorni su 7.

Niccolò Branca, quinta generazione della famiglia, crede nell’obiettivo di far prosperare un’azienda di valore: “Questo anniversario – ha commentato il presidente e ad – segna un traguardo storico per la nostra azienda, ma anche per il made in Italy: la storia di Branca indica come l’attenzione alla qualità, all’innovazione, insieme alla conservazione delle tradizioni, possono fare grande l’impresa italiana facendole superare i momenti difficili senza perdere le proprie radici e i propri valori. Da sempre in Branca poniamo un’attenzione particolare alla ricerca, alla qualità delle materie prime, all’attenzione alle norme etiche e al rispetto per l’ambiente. E soprattutto l’attenzione alla persona, a tutti i lavoratori, che dell’azienda sono parte fondante e ogni giorno ne determinano il successo”. Branca conta oggi 250 dipendenti e una presenza capillare in 160 Paesi nel mondo.