Planeta Junior per i suoi 15 anni, porta in Italia Heidi rinnovata e punta su produzioni proprie

27 maggio 2015

di Monica Bozzellini


Un anniversario celebrato  con il ritorno di un ‘volto’ storico e il lancio di nuove serie proprietarie. E’ quello legato ai 15 anni di Planeta Junior, divisione dedicata ai kids di Planeta De Agostini, società partecipata dal gruppo novarese presieduto da Pietro Boroli e di cui fanno parte anche DeA Planeta, Antena 3, La Sexta, le aree collezionabili e formazione per un fatturato complessivo di oltre 1 miliardo di euro. Planeta Junior, attiva nella creazione e commercializzazione di content production e brand per bambini e adolescenti, ha tracciato ieri a Milano i passi per il futuro. A partire da un personaggio classico come Heidi che, l’8 giugno, ‘debutta’ in Italia in versione 3D, on air in contemporanea su Rai Yo Yo e Disney Junior con 39 episodi per il target 4-7 anni. “Si tratta di un progetto che deve coprire i prossimi anni  – spiega Diego Ibáñes Belaustegui, International commercial director Planeta Junior -: abbiamo lavorato sul character per renderlo moderno, adattandolo al look e al ritmo dei nostri tempi. E non abbiamo solo lanciato la nuova serie tv (costo di produzione 10 milioni di euro, ndr), ma ci siamo concentrati anche su un’importante offerta di prodotti derivati. La scommessa è fare di Heidi un’icona di tendenza per il target adolescente e adulto, in particolare con la produzione di abbigliamento per cui stiamo trattando con marchi del livello di Benetton in Italia e di Zara in Spagna”.

Alle campagne adv con cui i broadcaster sono già on air, Planeta Junior, dunque, affiancherà  una strategia di marketing legata al risvolto iconico del brand, pensando a un debutto nei negozi nell’autunno/inverno 2016. Tornando alle produzioni, il 2015 vede anche l’arrivo di Mutant Busters e Oliver Rocks. La prima, 52 episodi da 11 minuti, coprodotti con il brand Famosa, è basata sugli omonimi giocattoli, si svolge in un mondo apocalittico e presenta un format innovativo: gli ultimi tre minuti di ogni episodio, infatti, verranno trasmessi anche su piattaforme digitali, per consentire interazione e gioco. In Italia è previsto l’on air nel primo semestre del 2016, sottolinea Simone Fenu, Country Manager Planeta Junior. Oliver Rocks è, invece, la prima produzione live action: dedicata al target 7-12, combinerà azione, humor ed entertainment basato sulla musica, in coproduzione con Sony Music. L’obiettivo è farne un programma di tendenza, anche grazie al lavoro di progettazione del dipartimento interno di Product design, che dall’Italia lavora per l’internazionale.

“In questi anni, abbiamo puntato a sviluppare tre issue strategici – spiega Ignacio Segura de Lassaletta, managing director di Planeta Junior -. L’internazionalizzazione, e oggi operiamo in 33 paesi europei;  il passaggio dall’essere distributori al creare contenuti e così è stato; la chiusura di accordi con i principali produttori e un esempio è quello con DreamWorks del 2014, per più 1000 episodi tv che saranno on air in Italia nei prossimi sei anni”. Proprio di DreamWorks, su DeaKids e con successivo passaggio su Super!, il pubblico italiano sta vedendo Turbo, mentre in autunno arriverà King Julien e tra fine anno e inizio 2016 Il gatto con gli stivali. In occasione del quindicennale, infine, Planeta Junior si è regalata anche un nuovo logo, “un simbolo semplice ma potente e polisemico, ispirato a Mirò e al suo ‘guardare il mondo con gli occhi di un bambino’”.