La Repubblica Dominicana lancia la ‘Dominican Week’ a Fuori Expo 2015

27 maggio 2015

La Repubblica Dominicana propone per Fuori Expo fino al 30 maggio un’iniziativa rivolta al grande pubblico, all’interno della sede del Touring Club Italiano a Milano: la ‘Dominican Week’ (www.godominicanrepublic.com). L’attività ha previsto una vetrina personalizzata allestita con una colorata scenografia composta da elementi distintivi del Paese e un corner all’interno del Punto Touring (libreria e agenzia viaggi) di corso Italia, 10. La settimana promozionale è stata introdotta alla stampa e operatori in una conferenza presso il Touring Club alla presenza di Neyda Garcia, direttrice dell’Ente del Turismo della Repubblica Dominicana in Italia, con la partecipazione di Mario Arvelo, Commissario Expo 2015 per la Repubblica Dominicana. Un’occasione importante per far conoscere la destinazione e soprattutto per approfondire i temi dell’eco-turismo, della sostenibilità e delle produzioni biologiche nella destinazione, in linea con il tema dell’esposizione universale ‘Nutrire il pianeta – Energia per la vita’.

La Repubblica Dominicana è presente a Expo Milano 2015 all’interno del Cluster del Caffè per mostrare ai visitatori l’eccellenza come produttore ed esportatore in tutto il mondo di questa preziosa risorsa naturale. Il padiglione è caratterizzato da scatti che ritraggono le bellezze naturali dell’isola, illustrando il concetto di ‘Finestra sui Caraibi’, una mostra curata dal noto fotografo Pedro Genaro Rodríguez e che ha visto la collaborazione dei più grandi fotografi professionisti dominicani. Oltre al caffè, l’isola offre infatti un’importante scelta di produzioni naturali tra le quali cacao, riso, zenzero, aloe vera, di altissima qualità e che vengono esportati in tutto il mondo. Per valorizzare questi prodotti sono nate negli ultimi anni delle vere e proprie rutas eco-turistiche accessibili ai visitatori con l’obiettivo di creare un forte legame con la popolazione locale e di sviluppare una catena di produzione nel rispetto dell’ambiente. In parallelo si punta anche sulla creazione di percorsi gastronomici, la formazione dei pescatori, l’organizzazione di corsi sull’alimentazione equilibrata, lezioni di cucina, la coltivazione di prodotti per un’offerta gastronomica sostenibile.