GreyUnited firma il progetto multimediale per il padiglione Save The Children

26 maggio 2015

La collaborazione tra GreyUnited, l’agenzia guidata da Pino Rozzi e Roberto Battaglia, e Save the Children, l’Organizzazione internazionale dedicata dal 1919 a salvare i bambini e tutelarne i diritti, si rinnova in occasione di Expo 2015. L’obiettivo: realizzare un progetto multimediale per il padiglione dedicato ai modi per contrastare la malnutrizione e la mortalità infantile.  Per sensibilizzare i visitatori sui temi della malnutrizione e delle emergenze sanitarie, climatiche e belliche che coinvolgono i bambini nel mondo, GreyUnited ha ideato insieme ad h+ un progetto di storytelling attraverso il quale il pubblico può vivere un’esperienza in grado di catapultarlo nelle realtà in cui Save the Children opera ogni giorno. All’interno del villaggio interattivo, al visitatore viene assegnata una vita diversa in cui immedesimarsi per un giorno: quella di un bambino che vive in uno dei paesi dove un diritto basilare come quello alla salute è quotidianamente a rischio.

Partendo dal concept creativo ‘Be the change Save the children’, il percorso narrativo digitale e analogico accompagna poi i visitatori attraverso una serie di contenuti multimediali e scelte per cambiare la storia del protagonista. Il fil Rouge creativo di GreyUnited, sviluppato nell’allestimento di h+, assume lungo il cammino forme diverse, dal videowall che accoglierà il pubblico all’ingresso, alle 6 video-storie che proietteranno il visitatore nella vita di un bambino in Mozambico, Etiopia, Siria, Liberia, India o Nepal, fino ad arrivare al merchandising. Direzione creativa: Simona Angioni, art Alice Pozzi; copy Francesca Andriani; concept espositivo e realizzazione villaggio: h+; progettazione architettonica: Argot ou la maison mobile; produzione video: (h) films; regia e animazione: See Mars; video interattivi: H-Farm; cdp audio: Disc to disc.