Paola Scarpa (Google): “Un nuovo modo di interagire con il consumatore”

25 maggio 2015

Le esigenze e i valori dei consumatori non sono cambiati negli anni, è cambiato però il loro modo di avvicinarsi ai brand, di informarsi, di appassionarsi a una marca e di effettuare un acquisto. Il multiscreen è parte integrante della vita quotidiana: il 53% degli italiani ha uno smartphone e lo consulta circa 150 volte al giorno. Oltre il 40% condivide video o foto e 1 persona su 2 naviga su Internet da un altro dispositivo anche mentre guarda la televisione: il 43% usa il PC, il 50% preferisce lo smartphone e il 18% sceglie il tablet Questi alcuni degli elementi analizzati da Paola Scarpa (nella foto), Business Director per i settori largo consumo, healthcare e retail di Google Italy, durante il panel ‘Filo diretto con il consumatore’, organizzato sabato in occasione della 31esima edizione de Linkontro Nielsen, nel quale ha illustrato ai rappresentanti della business community come cambia lo scenario in cui operano i brand a partire dalle persone e dai loro bisogni.

Nell’era del tutto connesso e del multidevice i consumatori vogliono essere protagonisti, contribuire ed esprimersi scegliendo Internet come strumento di informazione e ispirazione. Come cambia lo scenario per i brand? Sempre più spesso le aziende scelgono di sviluppare campagne video che abbracciano il paradigma ‘permission based’ con modalità di comunicazione in formato skippabile, si pensi ai formati Trueview di YouTube, che consentono all’utente di scegliere se guardare o saltare la pubblicità laddove non la ritengano rilevante. I risultati sono chiari: quando le pubblicità hanno un contenuto interessante le persone scelgono di guardarle.

Lo scorso anno infatti ben 4 brand sono entrati nella classifica dei video più popolari dell’anno su YouTube (YouTube Ads leaderboard). Non solo: tutti i 100 più importanti brand a livello globale hanno utilizzato gli annunci TrueView durante lo scorso anno, e il 95% ha implementato campagne video. “I valori che spingono a scegliere e ad appassionarsi a una marca sono rimasti gli stessi nel tempo, ma sono cambiate le esigenze dei consumatori che oggi vogliono scegliere i tempi, le modalità e i device con i quali entrare in contatto con i brand. – ha dichiarato Paola Scarpa, Business Director per i settori largo consumo, healthcare e retail di Google Italy – Per comunicare e instaurare un filo diretto con i consumatori, oggi le aziende devono differenziarsi con progetti digitali in grado di veicolare contenuti interessanti e coinvolgenti. Creatività e digitale sono gli aghi della bussola che devono seguire”. Sono numerosi gli esempi di brand che, in Italia e nel mondo, hanno saputo innovare per anticipare le esigenze dei consumatori creando momenti di engagement utilizzando l’approccio HHH (Hero, Hub Help) di Google, collaborando con le star di YouTube per stabilire relazioni più dirette ed efficaci con il proprio pubblico o ancora utilizzando formati ad alto impatto come il Masthead insieme a strumenti come Business View per creare esperienze ancora più coinvolgenti. Tra questi Milka, che ha lanciato la nuova tavoletta Milka&Oreo attraverso collaborazione con il collettivo di creativi più popolare e irriverente di YouTube, i The Jackal; Danone, che ha deciso di puntare sul web e, in particolare, su YouTube,per la campagna ‘IO, YOGURT’. E poi Reckitt Benckiser, Mediaworld, Kiko, Benetton.