Cairo: “Da marzo 2015 operativo il nuovo Mux”. Per La7 un futuro un po’ più in rosa

25 maggio 2015

Urbano Cairo

di Andrea Crocioni


“Acquistare un canale dalla Rai? Perché no!”. È solo una provocazione quella lanciata da Urbano Cairo (nella foto) venerdì scorso davanti alla platea de Linkontro 2015. Intervistato da Mario Sechi l’imprenditore ha ripercorso le tappe di una carriera di successo che lo ha portato al centro dei giochi dell’editoria italiana, in particolare dopo l’acquisizione de La7 e l’ingresso nel capitale azionario di Rcs. Dalla raccolta per terzi, all’esperienza diretta nella progettazione di prodotti editoriali nuovi e competitivi (oggi è primo per copie di settimanali vendute in edicola, promosse con un budget adv di 4 milioni di euro l’anno, pari al 4% del fatturato di Cairo Editore).“Anche in un mercato come quello attuale – ha detto Cairo – se c’è una buona idea si possono lanciare nuove iniziative, a patto di tenere i costi sotto controllo.

Il nostro nuovo Mux (acquisito per poco più di 31 milioni di euro lo scorso giugno, ndr) sarà operativo con una copertura del 94% dal marzo del prossimo anno. Gestire direttamente le frequenze non solo implica per noi un risparmio, ma ci consente di pensare a cosa fare della parte di banda eccedente. Possiamo affittarla, o progettare nuovi canali. Il tutto, però, con prudenza. Bisogna entrare in segmenti di mercato che le aziende richiedono, sperando ovviamente che il mercato pubblicitario si riprenda nel secondo semestre. La congiuntura economica non potrebbe essere delle migliori”. L’editore ha parlato poi del futuro prossimo de La7.

“Ci sta dando grandi soddisfazioni – ha affermato -. In particolare sono ottimi i risultati di Floris che è passato dal 3,5% a oltre il 6% di share, rivaleggiando alla pari con Ballarò. Questo non significa che non ci sono margini di miglioramento, in particolare sulla programmazione rivolta al target femminile e sul pomeriggio. Ed è giusto pensare anche a qualche variazione in prime time”. Meno politica dunque? Fra le serate su cui si potranno concentrare i cambiamenti c’è quella del giovedì in carico a Santoro, ma con il contratto in scadenza a fine stagione. “Ma se mi proporrà nuove idee da sviluppare sarò ben felice di accoglierle”, ha chiosato Cairo.