Leo Burnett presenta Samsung Smart Play-Board per valorizzare ogni bambino

21 maggio 2015

Un nuovo progetto di innovazione per Samsung Maestros Academy, la piattaforma digitale creata nel 2014 da Leo Burnett per preservare e tramandare i saperi artigianali, già insignita di vari riconoscimenti a livello internazionale. Nel 2015 il format di insegnamento digitale ha dato vita al primo master offline per artigiani digitali, in collaborazione con SamsungIED – Istituto Europeo di Design. Un anno dopo il successo della Samsung Smart Bike, il primo spin-off nato dalla Samsung Maestros Academy, una nuova idea di product-innovation è pronta per essere presentata all’audience internazionale, grazie a una brand-story a cura di Leo Burnett. Samsung Smart Play-Board è una piattaforma di gioco interattiva proposta da Pietro Rigamonti, uno studente del master Samsung Maestros Academy allo IED e sviluppata insieme ad un team di Endorser scientifici (guidato da Paola Nicolini, professore associato in Psicologia dello sviluppo e Psicologia dell’educazione all’Università di Macerata, e Giuseppe Bilancioni de ‘La Giocomotiva’, un asilo innovativo di Milano), il nuovo ‘Innovation Team’ di Leo Burnett Italia e il team di ‘Product & Solutions’ di Samsung Italia.

“Per il bambino è una piattaforma fisica di gioco, per gli educatori e i genitori è un modo per riconoscere le predisposizioni del bambino e per aiutarli a svilupparle al meglio”, Pietro Rigamonti, artigiano digitale di Samsung Smart Play-Board. Samsung Smart Play-Board è un sistema di moduli in legno che stimola lo sviluppo delle intelligenze multiple del bambino e dialoga con il cuore tecnologico della Play-Board, tenendo traccia delle azioni del bambino durante il gioco e trasformandole in informazioni preziose sulle sue potenziali aree successo, disponibili per educatori e genitori via smartphone grazie a un’app dedicata e progettata inoltre per associare ogni mix individuale di intelligenze, rilevato grazie all’uso della Play-Board, ad attività didattiche tailor-made, suggerite da una Comunità Open di Ricerca composta da ricercatori, insegnanti e famiglie avviata dal Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata. Un processo virtuoso per trasformare la prima ‘famiglia’ di Samsung Smart Play-Board in un vero progetto di ricerca globale per il mondo dell’educazione, già presentato con successo al Samsung District durante la Settimana del Design di Milano appena conclusa. Il progetto è supportato da Samsung e IED – Istituto Europeo di Design, ma è inteso come una piattaforma open-source facilmente customizzabile e migliorabile da chiunque nel mondo, già pronta per un beta-testing di diverse scuole e università in tutto il mondo, grazie all’endorsement scientifico del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Macerata.

“L’Istituto Europeo di Design – commenta Maurizio Cortese, direttore generale del Gruppo IED – è una scuola d’avanguardia e d’eccellenza nel mondo del design, dove il saper fare artigiano si accompagna ad una forte propensione all’innovazione e offre ai propri studenti ciò che serve per diventare i grandi professionisti di domani”. “Per il secondo anno ci siamo innamorati dell’idea di uno studente di Samsung Maestros Academy e abbiamo scelto di sostenerla grazie alle competenze che trovano spazio in Leo Burnett – dichiara Francesco Bozza, direttore creativo esecutivo dell’agenzia -. Crediamo che il compito del creativo oggi non sia più solo quello di lanciare nuove soluzioni innovative sul mercato, ma anche di facilitarne la nascita in prima persona, grazie ad un set di competenze trasversali e, nel nostro caso, grazie a un ‘Innovation Team’ dedicato”.

“Dopo aver cambiato il modo in cui imparare gli antichi mestieri artigiani, vogliamo riscrivere il modo in cui il Made in Italy investe sul proprio futuro e sul futuro delle nuove generazioni: lanciando una nuova figura professionale che unisce tradizione e innovazione, l’artigiano digitale, e un nuovo progetto di innovation che supporta genitori ed insegnanti nell’offrire un’educazione più attenta alle differenze e alle esigenze individuali di ogni singolo bambino”, afferma Francesco Cordani, Head of Marcom per Samsung Italia. Hanno lavorato al progetto gli executive creative director Francesco Bozza e Alessandro Antonini, il creative director Christopher Jones, la copywriter Alice Jasmine Crippa (anche creative technologist), l’art director Andrea Muccioli, il creative team formato da Alessandro Polia e Nicoletta Zanterino. Film director Davide Enrico Agosta per la cdp D.E.A. Production, Bloompix.