Class Editori: ricavi a 18,79 milioni di euro. Raccolta a -2,9%, bene i quotidiani (+0,2%)

18 maggio 2015

Area digitale in crescita del 12,6%. In fase di preparazione il nuovo sito di informazione economico-finanziaria in collaborazione con SkyTg24 

Il Consiglio di Amministrazione di Class Editori SpA, riunitosi giovedì 14 maggio, ha approvato i risultati consolidati relativi ai primi tre mesi dell’anno. I ricavi del periodo ammontano a 18,79 milioni di euro (erano 20,03 milioni di euro nel primo trimestre del 2014), con un decremento del 6,2%. L’andamento a perimetro omogeneo (escludendo quindi il canale Class TV in onda sulla frequenza LCN 27 del digitale terrestre, la cui licenza è stata ceduta nel corso del mese di dicembre 2014), è in calo del 3,7%. I costi operativi sono diminuiti del 10,3%, passando da 21,96 a 19,71 milioni di euro. Il margine operativo lordo (Ebitda) è migliorato di 1,02 milioni di euro, da -1,93 milioni di euro a -0,91 milioni di euro del primo trimestre 2015. Il risultato netto di gruppo del periodo migliora di 1,27 milioni di euro (da -4,54 milioni di euro a -3,27 milioni di euro del primo trimestre 2015).

La posizione finanziaria netta è passata da un indebitamento netto di 63,3 milioni di euro al 31 dicembre 2014 ai 62,0 milioni di euro del 31 marzo 2015. La raccolta pubblicitaria sui mezzi della casa editrice a perimetro omogeneo (escludendo quindi il canale Class TV) ha avuto nel suo complesso una flessione in linea con il mercato (-2,9%) anche a causa del minor numero di edizioni di alcuni periodici, nell’ambito del programma di ristrutturazione e rilancio degli stessi. Assai meglio del mercato (-6,9%, secondo Nielsen) l’area dei quotidiani, la più consistente della casa editrice, che ha chiuso il trimestre con il segno positivo (+0,2%). Da febbraio è stata inoltre varata una nuova organizzazione di Class Pubblicità che si basa sui principi di integrazione, verticalità, centralità e sviluppo dei clienti con l’obiettivo di rispondere con maggiore flessibilità all’evoluzione di un mercato che tende alla moltiplicazione dei media. All’interno dell’area complessiva digitale, con un +12,6% rispetto al primo trimestre 2014, è proseguita la crescita del fatturato derivante dalle aree della business information, agenzia di notizie e informazione finanziaria per le piattaforme di banche e trading online. Nel primo trimestre del 2015 il traffico sui siti web della casa editrice ha registrato una forte crescita del volume di pagine viste dai lettori: 910 mila in media al giorno (+10,6% rispetto al primo trimestre 2014) e 27,3 milioni al mese (+10,7%). Sostanzialmente stabile sia il numero di utenti unici giornalieri (113.461, -3,2% sullo stesso periodo del 2014 ma con un picco di 133.417 utenti in marzo) sia il numero di utenti unici al mese (1,32 milioni, -3,6%). Tra gli eventi più significativi successivi al periodo in esame, si segnala che nei primi giorni del mese di maggio 2015, è stata costituita la società Embrace.it, di cui Class Editori possiede il 50%, allo scopo di aumentare la penetrazione della casa editrice nel settore dell’informazione digitale in lingua estera destinata  al turismo straniero nelle maggiori città italiane, con particolare attenzione per quello proveniente dalla Cina ma anche all’universo della lingua inglese.

Embrace.it è il frutto della collaborazione con la società Ipso Facto Synergy. È inoltre in fase di preparazione il sito di informazione economico-finanziaria in collaborazione con SkyTg24 previsto dall’accordo di partnership con Sky Italia definito in occasione della cessione del canale 27 del digitale terrestre. Il sito rafforzerà il posizionamento nel settore Internet della casa editrice. Con l’avvio dell’Expo, dal primo maggio è anche operativo l’account WeChat denominato Eccellenza Italia Expo con il quale la casa editrice intende informare i turisti cinesi in visita a Milano e in Italia dei maggiori eventi, dei migliori alberghi, dei migliori ristoranti, delle migliori boutique, dei migliori servizi; allo stesso tempo sono state avviate numerose iniziative (newsletter, speciali ed eventi) calibrati sui contenuti dell’Expo e che si svolgeranno nei sei mesi di durata dell’Esposizione Universale. Insieme a Laureate, la più grande università al mondo, presente in 29 paesi con 86 facoltà, è stato lanciato il premio Class Expo Pavillion Heritage, per premiare il paese e le aziende che lasceranno la migliore eredità alle generazioni future di tutta l’umanità sul tema dell’Expo, Nutrire il pianeta, energia per la vita. Per quanto riguarda l’evoluzione della gestione nei prossimi mesi, nonostante un calo del fatturato, la casa editrice ha ridotto sensibilmente le perdite operative, grazie alle azioni di riduzione dei costi implementate e alle quali seguiranno nel corso dell’anno ulteriori misure di sensibile contenimento delle spese, anche con riguardo ai costi per il personale. A ciò va aggiunta la scelta di investire in maniera consistente nei settori del futuro, come il digitale, l’e-commerce, e piattaforme come WeChat e CCIG Mall. Nonostante le incertezze che ancora caratterizzano il mercato pubblicitario, nel corso del mese di aprile la raccolta di pubblicità ha mostrato incoraggianti segni di crescita che, se confermati, dovrebbero permettere di recuperare nel corso dell’anno la diminuzione di fatturato del primo trimestre, anche se già leggermente migliore rispetto ai mercati di riferimento.