Cairo Communication, utile netto in calo a 1,9 milioni. Tengono i periodici

15 maggio 2015

Resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015. Raccolta sui canali tv in calo a 35,2 mln

 

 

Il Consiglio di amministrazione di Cairo Communication, riunitosi lo scorso venerdì 15 maggio sotto la presidenza di Urbano Cairo (nella foto), ha esaminato e approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2015. Nel primo trimestre 2015 il gruppo ha continuato a conseguire risultati positivi nei suoi settori tradizionali (editoria periodici e concessionaria di pubblicità) e perseguito il consolidamento dei risultati degli interventi di razionalizzazione dei costi del settore editoriale televisivo (La7) implementati nel 2013 e nel 2014, politica che sarà perseguita anche nell’anno in corso. I risultati sono confrontati con il primo trimestre 2014.

I ricavi consolidati lordi sono stati pari a 64,1 milioni di euro (68,5 mln). Il margine operativo lordo (Ebitda) consolidato e il risultato operativo (Ebit) consolidato sono stati pari a 2,6 e 0,7 milioni di euro (rispettivamente 5,8 e 4,6 mln). Il risultato netto consolidato è stato pari a 1,9 milioni di euro (4,9 mln). In particolare, con riferimento al settore editoriale periodici, il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) sono stati pari a rispettivamente 3,2 e 3 milioni di euro, in crescita del 35% e del 40% (rispettivamente 2,4 e 2,1 mln).

Nel periodo in esame sono stati confermati ottimi risultati diffusionali, con ricavi diffusionali in crescita a 17,7 milioni di euro (17,5 mln). Con riferimento ai settimanali, il gruppo con oltre 1,8 milioni di copie medie vendute nei tre mesi gennaio-marzo 2015 “si conferma il primo editore per copie di settimanali vendute in edicola, con una quota di mercato di oltre il 25%”, spiega una nota dell’editore. Con riferimento al settore editoriale televisivo (La7), per effetto dell’andamento dei ricavi pubblicitari, il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) sono stati negativi e pari a rispettivamente circa -1,4 e -2,7 milioni di euro (0,8 e 0,3 mln). In considerazione delle caratteristiche del palinsesto di La7 e della distribuzione nell’anno dei ricavi pubblicitari, il primo trimestre presenta normalmente, rispetto alla rimanente parte dell’anno, una maggiore incidenza dei costi delle produzioni interne sui ricavi. Il risultato operativo (Ebit) ha beneficiato in bilancio consolidato di minori ammortamenti per 3,5 milioni di euro per effetto delle svalutazioni delle attività materiali e immateriali effettuate nel 2013 nell’ambito della allocazione del prezzo di acquisto della partecipazione in La7.

Con riferimento al settore concessionarie, il margine operativo lordo (Ebitda) e il risultato operativo (Ebit) sono stati pari a rispettivamente a 0,8 e a 0,5 milioni di euro (rispettivamente 2,6 e 2,2 mln). Nel primo trimestre 2015 la raccolta pubblicitaria lorda sui canali La7 e La7d è stata pari a complessivi 35,2 milioni di euro (in calo rispetto ai 40,1 mln). La posizione finanziaria netta consolidata al risulta positiva per circa 133,5 milioni di euro (circa 124,1 mln). La posizione finanziaria netta di La7 è pari a 108 milioni di euro (106,5 mln).

Nel seguito del 2015, il Gruppo Cairo Communication ha spiegato in una nota che “continuerà a perseguire lo sviluppo dei suoi tradizionali settori di attività (editoria periodica e raccolta pubblicitaria) per i quali, nonostante il contesto economico e competitivo, in considerazione della qualità delle testate edite e dei mezzi in concessione, considera realizzabile l’obiettivo di continuare a conseguire risultati gestionali positivi”.