Il sito de Il Manifesto lancia il paywall

15 maggio 2015

La rivoluzione necessita di soldi. Il quotidiano de Il Manifesto, dopo aver creato un anno e mezzo fa il sito completamente privo di pubblicità (vedi notizia) lancia il paywall, ovvero la possibilità di leggere 15 articoli ogni due settimane. “Raggiunto questo ‘tetto’ dovrete abbonarvi o aspettare la scadenza dei 14 giorni per ricominciare”, si legge sul sito. Degli 88mila lettori registrati solo il 3,5% è abbonato.

E si precisa “Il sito del manifesto non cerca ‘traffico’ da vendere in pubblicità. Vende abbonamenti. Forme e contenuti che i lettori devono essere disposti a pagare. L’assenza di pubblicità rappresenta un patto non scritto tra noi e voi: questo sito continuerà a esistere finché voi contribuirete a svilupparlo e migliorarlo, mantenendo uno spazio libero che non ha uguali. Senza padroni né padrini. Il nostro lavoro non dipende dalle pagine viste o da cookie che registrano il vostro comportamento da rivendere in ogni dove ma esclusivamente da voi. Ci si può abbonare anche per pochi giorni oppure fare una semplice donazione ogni tanto”.

Il sito si presenta anche rinnovato nella grafica e nella facilità di lettura: nuove copertine di sezione che possono ‘settimanalizzare’ la lettura, homepage ridisegnata con temi curati e selezionati, innovazione grafica, nuova barra di navigazione centrata solo sui contenuti, un velocissimo archivio, nuovo store, nuove font, possibilità di aggiornamenti quotidiani e notizie dell’ultim’ora a prescindere dall’edizione digitale della sera. A brevissimo partiranno anche le nuove app.