Le Generali che non ti aspetti a Expo con The Others

13 maggio 2015

In Generali Italia esiste una realtà inaspettata le cui attività spaziano dall’agricoltura di precisione, all’allevamento, dalla produzione vitivinicola, all’energia sostenibile: Genagricola, la più grande azienda agroalimentare italiana. In occasione di Expo Milano 2015, il Gruppo presenta la nuova campagna ‘Genagricola. Le Generali che non ti aspetti’, per far conoscere al grande pubblico la sua realtà più verde e più coerente con il tema ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’. La comunicazione dedicata al grande pubblico sarà declinata in una serie di eventi e di iniziative, che partiranno con la presenza virtuale delle tenute di Genagricola all’interno dell’area Expo, dove sarà proiettato un film di 60″ su tutti i videowall, e proseguiranno con un social game lungo le vie di Milano e degli appuntamenti ‘inaspettati’.

Il film riassume, in un emozionante minuto, le eccellenze della società. Partendo dalla sede storica di Generali nelle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco a Venezia, un drone accompagna lo spettatore con suggestive immagini aeree in un viaggio nel mondo di Genagricola: dai vigneti del Veneto e del Monferrato, all’agricoltura di precisione, dagli allevamenti fino alla produzione di energia da biomasse. Fino al 31 ottobre, il pubblico di Expo 2015 e tutti coloro che percorreranno a piedi le vie del centro di Milano potranno partecipare ad una caccia al tesoro interattiva. In diverse zone della città sono stati posizionati 650 floor sticker, che riprendono alcuni simboli del mondo Genagricola: i partecipanti, dopo aver scaricato l’App Generali Italia, dovranno fotografare almeno 5 dei 9 diversi sticker per partecipare all’instant win e vincere un kit di prodotti Genagricola ed aggiudicarsi, con l’estrazione finale, un weekend nella tenuta di Bricco dei Guazzi, nel cuore del Monferrato. È stata inoltre lanciata la pagina Facebook ‘Genagricola. Le Generali che non ti aspetti’.

La realizzazione della campagna è stata affidata all’agenzia The Others, sotto la guida del ceo Paolo Torchio. Al progetto hanno lavorato Arianna Niero, in qualità di direttore creativo esecutivo, l’art Elisa Gozi e il copywriter Saverio Fiorino. La casa di produzione è Sprint Production per la regia di Marco Ferrari.