Expo 2015, 1 milione e 300mila tweet nell’ultimo anno

13 maggio 2015

Dopo 10 giorni dalla cerimonia di inaugurazione di Expo 2015 Reputation Manager, istituto italiano nell’analisi e misurazione della reputazione online dei brand e delle figure di rilievo pubblico, ha reso noto il monitoraggio sul web relativo all’Esposizione Universale di Milano. Infatti, nell’ultimo anno i tweet relativi ad Expo sono stati 1 milione 300mila, solo nell’ultimo mese 534 mila, dall’1 maggio a oggi 212.000. Su Facebook sono 1 milione 600mila gli utenti che seguono pagine ufficiali/non ufficiali dedicate all’evento. Il web sentiment, da gennaio ad oggi, è per il  44% negativo, 43% neutro e 13% positivo.

Le criticità si concentrano maggiormente sui ritardi relativi alla realizzazione del polo espositivo, dei padiglioni e delle infrastrutture correlate; secondo gli utenti le dichiarazioni dell’ad Giuseppe Sala, sul completamento del 90% dei lavori a pochi giorni dall’inaugurazione, non corrispondono alla realtà, ne a quanto dichiarato sul sito ufficiale di Expo. Un ritardo ingiustificabile data la pianificazione dell’esposizione già dal 2007, la cui causa viene attribuita agli episodi di corruzione che hanno coinvolto alcune figure chiave, note infatti le indagini aperte per turbativa d’asta negli appalti.  Per quanto riguarda l’aspetto della sicurezza, quello che preoccupa maggiormente gli utenti, non è tanto il rischio di attacchi terroristici, quanto il mancato collaudo delle strutture realizzate all’ultimo minuto.

Altre critiche mosse dai visitatori, la scarsa efficienza del servizio di assistenza tramite call center e social network, che sembrano non rispondere tempestivamente alle richieste d’informazioni relative in particolare agli ingressi. Il costo del biglietto è ritenuto elevato considerate le spese extra da sostenere per accedere al polo, come ad esempio il parcheggio. Minori ma non di secondaria importanza i commenti relativi all’impatto che l’esposizione ha creato sull’ambiente: i progetti iniziali di riqualifica green degli spazi si discostano da quello che secondo alcuni è l’ennesima ‘cementificazione’. Diversi gli utenti che sperano nel successo di Expo, considerata un’occasione per il rilancio e riqualifica del Paese, e criticano le azioni sovversive dei NoExpo durante l’inaugurazione. I primi visitatori invece riferiscono di un’esperienza positiva: molto apprezzata l’architettura di alcuni padiglioni e la qualità dei prodotti. La top 10 degli hashtag su Expo dall’1 maggio 2015 è: Expo2015 (157.756), Milano (14.608), noexpo (11.723), Expo2015Milano (9.579), expo (7.449), Milan (4.958), blackblock (3.640), Italy (3.166), ExpoMilano2015 (2.949), expottimisti (2.563).

“Come mostrano i dati – commenta Andrea Barchiesi, ceo di Reputation Manager – siamo di fronte a una forte crescita di gruppi e tweet focalizzati su Expo Milano 2015 negli ultimi giorni, i tweet dall’ 1 maggio a oggi sono incrementati del 17 %. Da evidenziare il fatto che il web sentiment è per il 44% negativo anche perché le tematiche negative trovano su internet un terreno di scambio più veloce”.