D la Repubblica lancia ‘Incontri D di cibo e altro’

11 maggio 2015

L’evento sarà supportato da una campagna pianificata sui mezzi Manzoni e sulle piattaforme social del Gruppo. Lexus, Samsung e Coop i partner. Intanto il sito di D cresce sul web e lancia la versione mobile, da oggi, mentre la raccolta pubblicitaria è in linea e a tratti superiore a quella del mercato

di Claudia Cassino

Dopo il successo del ciclo di incontri sulla Bellezza organizzato lo scorso anno, il settimanale D la Repubblica lancia a Milano – nel week end del 16-17 maggio – l’evento ‘Incontri D cibo e altro’. Una due giorni di conversazioni su un tema imprescindibile nell’anno dell’Expo, a cui parteciperanno filosofi, giornalisti, studiosi, attori e chef. Da Marco Bianchi e Iaia Forte (a confronto sul tema ‘Cibo uso & abuso’) ad Antonio Albanese e Giovanna Zucconi (‘Dire fare mangiare’), passando per Davide Oldani, Sabrina Impacciatore, Umberto Galimberti e il commissario unico di Expo 2015, Giuseppe Sala (l’elenco completo degli incontri, trasmessi in streaming su repubblica.it, è consultabile sul sito d.repubblica.it). A ospitare l’evento, l’innovativo Samsung Design District in viale della Liberazione, nel cuore della ‘nuova’ Milano dei grattacieli tra Porta Garibaldi e piazza della Repubblica. ‘Incontri D cibo & altro’ è promosso da una campagna pubblicitaria sulle testate, i siti e le radio del portafoglio della concessionaria Manzoni e supportato dalle piattaforme social del gruppo. La creatività è stata sviluppata dal team di Fuori Format, la divisione di Manzoni dedicata agli eventi e alle iniziative speciali. Nato 19 anni fa, l’allegato femminile al quotidiano la Repubblica porta con sé la vocazione a essere “10 centimetri più avanti dei lettori”, come ha ricordato, presentando l’appuntamento, Enrico Regazzoni, fondatore di D con l’attuale direttore Daniela Hamaui e primo publisher della testata.

“Il nuovo ciclo di incontri soddisfa proprio la voglia di conoscenza del nostro pubblico, un pubblico composto da donne ma soprattutto da persone con una grandissima varietà di interessi – ha sottolineato Hamaui -. Dopo il successo del week end dedicato alla Bellezza, ci è stato chiesto di portare il format anche in altre città: ci stiamo pensando, vedremo, perché un’organizzazione così richiede grande impegno e risorse”. L’evento è, infatti, supportato da tre partner: Samsung, che apre gli spazi della nuova sede e la sua Smart Home; Coop, che intratterrà il pubblico all’esterno in una sorta di ‘supermercato del futuro’; Lexus, che mostrerà il nuovo Suv compatto NX Hybrid nella vicina piazza Gae Aulenti. Tornata alla guida di D quasi tre anni fa, Daniela Hamaui ha rinnovato il settimanale nel marzo 2013 portando in copertina Hillary Clinton (con il titolo profetico ‘Identikit di un futuro presidente’) e rinnovando la scansione delle sezioni e delle rubriche.

“Non proponiamo un giornale da sfogliare, dove guardare solo titoli o didascalie, ma un settimanale fatto di articoli da leggere e da cui apprendere”, aggiunge Hamaui. Con le sue 282.399 copie diffuse (fonte Ads marzo 2015), D ha conquistato numeri importanti anche sul web: il sito (fonte Audiweb, febbraio 2015) conta su 1.993.000 utenti unici e 32.778.000 pagine viste, mentre sui social la testata registra 351.509 fan su Facebook, 6.496 follower su Twitter e 4.268 su Instagram. Da oggi, inoltre, viene rilasciata la versione del sito per mobile, per ottimizzare la fruizione da smartphone e tablet. Completano il quadro gli speciali che escono due volte l’anno (D Lui, D Casa, D Beauty), in edicola per tutto il mese a 1 euro oltre al prezzo del quotidiano. Quanto alla raccolta pubblicitaria, come conferma Annamaria Angelini, advertising manager di Manzoni, “i numeri sono in linea con quelli del mercato e, in alcuni casi, addirittura migliori”. Ma, dopo un primo trimestre generalmente negativo (il Gruppo Espresso ha chiuso il primo quarter del 2015 con ricavi pubblicitari in calo del 2,8%), si intravedono segnali di ripresa ci sono. “Le aziende sono state ‘a guardare’ nei primi mesi dell’anno -conclude Hamaui -. In attesa anche di vedere la partenza di Expo. Credo che nel secondo trimestre dell’anno e, successivamente, l’atteggiamento sarà molto più positivo”.