We Are Social apre a Shanghai. Sono 10 le sedi nel mondo

7 maggio 2015

Nella foto Ying Chang e Pete Lin

We Are Social amplia la propria presenza su scala mondiale annunciando l’apertura della nuova sede di Shanghai. Dopo la recente inaugurazione, lo scorso gennaio, della sede di San Francisco, We Are Social estende la propria presenza in oriente con l’avvio degli uffici nella città cinese e portando a 10 le sedi a livello globale (oltre Shanghai, Milano, Londra, New York, San Francisco, Parigi, Monaco di Baviera, Singapore, Sydney e San Paolo) con un team totale di oltre 550 persone. L’agenzia ha nominato Pete Lin, precedentemente general manager e chief marketing strategist di Gravity Group Asia, come managing director per condurre le operazioni su Shanghai. Lin ha 17 anni di esperienza nel digital marketing, prima negli USA dove ha supportato la costruzione delle digital practice di Grey a San Francisco. Successivamente in Cina ha lavorato come business director per Grey Shanghai, client services director per Publicis e head of digital per JWT. Per gestire l’offerta creativa ai clienti si è unita al team la direttrice creativa Ying Chang, che ha lavorato in Leo Burnett, DDB e recentemente in Akqa, dove ha ricoperto il ruolo di creative director associata.

Chang ha ricevuto numerosi riconoscimenti, incluso un Leone a Cannes nella categoria Best Use of Mobile per la campagna ‘I See Fries’ di McDonald’s nel 2014. We Are Social apre a Shanghai con diversi clienti, tra i quali il global brand del settore beauty L’Oréal, il gruppo internazionale Liebherr e GMAC (proprietario del GMAT exam), che hanno scelto l’agenzia per sviluppare le proprie attività di marketing digital e social in Cina. Il team è composto da 15 risorse e l’agenzia sta attualmente cercando 5 nuove figure da inserire in organico. L’ufficio di We Are Social a Shanghai avrà il supporto di BlueFocus Communication Group, la più grande azienda di servizi marketing in Cina; l’agenzia potrà attingere alle risorse e l’esperienza del gruppo.

“Il panorama social in Cina sta maturando, le piattaforme stanno diventando più sofisticate e i brand stanno ricercando vantaggi tangibili dalla loro presenza social in Cina. Mentre ci sono evidenti differenze tra i social media in Cina e i mercati occidentali, l’approccio di We Are Social che si concentra sugli insight e la creatività, non sulle piattaforme, risulta efficace in ogni mercato. Porteremo questo approccio in Cina e siamo convinti che attrarremo brand che guardano al futuro e i migliori talenti”, commenta Pete Lin.

“Il mercato cinese è interessante per i clienti italiani da vari punti di vista – affermano Gabriele Cucinella, Stefano Maggi e Ottavio Nava, managing director di We Are Social Italia -. Prima di tutto, perché è un paese a cui si rivolgono molte delle aziende con cui lavoriamo in Italia e nel mondo. Crediamo molto nell’importanza di una expertise e di un team locale: è l’unica soluzione valida per sviluppare attività di marketing e comunicazione che abbiano un’idea social al centro. Avere un ufficio a Shanghai, inoltre, ci offre un punto di osservazione privilegiato per individuare le dinamiche evolutive, i trend e le sfaccettature di un mercato che in moltissimi ambiti sta agendo da ispirazione per tutto il mondo, anche dal punto di vista social, con più di 629 milioni di persone che utilizzano attivamente questi canali”.