The Next Event festeggia un primo anno da 6 milioni di fatturato

7 maggio 2015

“Un anno di vita e un primo fatturato da 6 milioni di euro. Numeri significativi per una start up”. Così Alberto Camerino, general manager di The Next Event, commenta il primo compleanno della unit di Next Group dedicata alla comunicazione per gli eventi.

“Dopo un anno molto intenso vissuto con passione al fianco di grandi professionisti, questo primo trimestre del 2015 sembra promettere molto bene – aggiunge il manager -. Convention ed eventi di comunicazione sono nuovamente una spesa virtuosa nei bilanci delle imprese. Con l’esperienza e la creatività che ci contraddistinguono, siamo convinti che il nostro gruppo possa ritagliarsi un ruolo da protagonista in questa nuova fase del mercato”. La unit, nata per affiancare la divisione logistica nell’organizzazione di eventi realmente integrati, oggi riunisce uno dei più differenziati e al tempo stesso omogenei team di professionisti del settore.

“Siamo un cocktail di competenze – ha spiegato Simone Coggi, client director dell’agenzia -: un mix di creatività, conoscenza del mercato e dei clienti, e l’expertise variegata delle figure che fin da subito hanno costruito The Next Event. Aver puntato su creatività e strategia ci ha permesso di vincere numerose gare, anche in ambito consumer. Del resto il travaso di competenze tra B2B e B2C è continuo: target e linguaggi sono diversi, ma la professionalità, l’attenzione per i nuovi trend e per le nuove tecnologie, le capacità produttive sono fattori comuni, e quando diventano un metodo di lavoro permettono di operare su qualunque progetto”.

“Coca-Cola, Vodafone, Nestlè, Assicurazioni Generali, Peugeot, Lavazza, Sisal, Citroën, Wind, Mercedes-Benz, JTI, Santander, Credem, Poste Italiane: i clienti ci stanno scegliendo soprattutto per le nostre idee e per il nostro know-how – spiega Mauro Martelli, che condivide il ruolo di client director con Coggi -. Quello che forniamo al cliente è infatti il risultato di una costante ricerca in ambito progettuale e di un’esplorazione continua di nuovi linguaggi e approcci creativi”.

“Complice anche Expo, il momento pare quello giusto, tanto è vero che le nostre attività di business development stanno assumendo anche una piega internazionale e le gare alle quali veniamo invitati sono sempre più numerose e frequenti”, ha concluso Gianluca Prina, client director e new business developer.