Mondadori, raccolta periodici -5% nel primo trimestre 2015

24 aprile 2015

Ernesto Mauri

Il 2014 segna un ritorno all’utile per il gruppo Mondadori. L’assemblea degli azionisti, sotto la presidenza di Marina Berlusconi, ha esaminato ieri il bilancio 2014 con un risultato netto consolidato positivo per 0,6 milioni di euro e ha approvato il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2014.

“Il 2014 è stato un anno importante per noi perché siamo tornati all’utile, invertendo la tendenza dopo due anni di perdite – ha dichiarato a margine dell’assemblea dei soci Ernesto Mauri (nella foto), amministratore delegato di Mondadori (fonte Italpress)  – . Il nostro piano triennale prevede un sensibile aumento dei margini”. E ha poi continuato: “Nei prossimi anni continueremo a crescere in modo importante, poi toccherà agli azionisti decidere se ci saranno dividendi”. In riferimento alla raccolta, Mondadori ha registrato nel primo trimestre del 2015 un calo intorno al 5% sui periodici italiani. Il manager ha dichiarato: “Abbiamo i dati del primo bimestre con un calo del 5% circa e tale rimarrà anche nel trimestre, ma mi fanno piacere le dichiarazioni dei tanti, in primo luogo di Sassoli de Bianchi, che parlano di un 1%-2% alla fine dell’anno”.

Mauri ha poi aggiunto. “L’avvio dell’anno quindi non è partito così bene, anche se per noi la pubblicità rappresenta solo il 13% del fatturato, per noi contano di più le diffusioni”. In riferimento al digitale,  Mondadori punta ad accrescere i propri ricavi dal 4% al 10% nel giro di tre anni: “Puntiamo ad arrivare al 10% di utili nel settore digitale, anche attraverso nuove acquisizioni – ha dichiarato il manager -. Individueremo i settori i cui potremo essere forti nei confronti dei nuovi player e, dopo aver visto cosa c’è sul mercato, lì investiremo”. Per quanto riguarda il settore radio, l’unico ancora in perdita per il gruppo con R101, invece, Mauri ha online casino spiegato di attendere i risultati del piano di riorganizzazione del palinsesto, prima di decidere se sia il caso di cederla o puntare ancora su di essa. Sul processo di acquisizione da parte di Mondadori di Rcs Libri, l’ad ha affermato: “La due diligence è in corso. L’abbiamo affidata ai revisori dei conti che ci hanno chiesto sei settimane per farla e sono a metà dell’opera. Se riusciranno a farla prima è meglio, ma su questa base entro il 29 maggio faremo la nostra offerta”.

Mauri si è infine detto d’accordo con la strategia annunciata da via Solferino: “Mi sembra una strategia corretta. Ognuno si sta indirizzando verso i propri core business. Per esempio loro hanno scelto di dedicarsi al settore quotidiano in Italia e in Spagna, mentre per noi il core business rimane quello dei libri. Ognuno deve essere leader forte nel proprio settore, se no il futuro diventa pericoloso”. L’Assemblea Mondadori nella giornata di ieri ha inoltre deliberato di ripianare integralmente la perdita di esercizio della capogruppo di euro 12.888.013,64 mediante utilizzo di riserve per importo corrispondente, in conformità alla proposta del cda. L’Assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, che risulta così composto: Marina Berlusconi (Presidente), Ernesto Mauri, Pier Silvio Berlusconi, Oddone Maria Pozzi, Pasquale Cannatelli, Bruno Ermolli, Roberto Poli, Danilo Pellegrino, Alfredo Messina, Martina Forneron Mondadori, Marco Spadacini, Angelo Renoldi, Mario Resca e Cristina Rossello.

L’intero Consiglio di Amministrazione è stato eletto sulla base dell’unica lista depositata per l’Assemblea, presentata dall’azionista di maggioranza Fininvest e rimarrà in carica per tre esercizi, sino all’Assemblea di approvazione del bilancio al 31 dicembre 2017. L’assemblea ha inoltre nominato il nuovo Collegio Sindacale, che risulta così composto: Ferdinando Superti Furga (Presidente), Francesco Antonio Giampaolo e Flavia Daunia Minutillo (Sindaci effettivi); Francesco Vittadini, Annalisa Firmani ed Ezio Maria Simonelli (Sindaci supplenti).