Yahoo, pubblicità in calo del 7% nel primo trimestre

23 aprile 2015

Marissa Mayer

Nei tre mesi terminati lo scorso 31 marzo, Yahoo ha registrato profitti per 21 milioni di dollari, in ribasso del 93% circa dai 312 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso. Al netto di voci straordinarie, gli utili per azione sono passati a 15 da 38 centesimi contro attese per 18 centesimi. I ricavi al netto dei costi per acquisire traffico sono calati a 1,043 miliardi di dollari da 1,087 miliardi, meno del consensus per 1,06 miliardi. Nel dettaglio, le vendite derivanti da dispositivi mobili sono arrivate a quota 234 milioni, in rialzo del 60% dai 145 milioni del primo trimestre del 2014. Quelle da pc sono state pari a 873 milioni, in calo dell’1,5% a 887 milioni. I ricavi lordi legati alle ricerche Internet effettuate sul portale dell’azienda hanno raggiunto i 956 dollari (+20%) grazie alla partnership con Mozilla.

Il numero di paid click è cresciuto del 3%, tanto quanto il prezzo versato dagli inserzionisti per ogni click fatto dagli internauti su una pubblicità ospitata sulle pagine Yahoo. Il numero delle pubblicità vendute è cresciuto del 29% in un anno ma il prezzo per inserzione è sceso di circa il 17%. I ricavi pubblicitari al netto dei costi di acquisizione sono stati pari a 381 milioni di dollari, il 7% in meno rispetto al primo trimestre 2014. Aumentano invece le spese operative, salite del 19% a 1,31 miliardi di dollari. “Yahoo! è nel mezzo di una trasformazione per tornare a essere grande. Per la prossima fase della nostra trasformazione, ci concentreremo nell’accelerare la crescita dei ricavi guardando ai margini e ai costi” ha dichiarato l’ad Marissa Mayer (nella foto). Secondo alcune stime, la quota di mercato di Yahoo nella pubblicità calerà quest’anno e Twitter la supererà divenendo il terzo operatore negli Usa nella vendita di pubblicità dopo Google e Facebook.