‘Discover ouR-Evolution’: l’Ecuador invita a Expo con Leagas Delaney Italia

22 aprile 2015

di Andrea Crocioni


Un padiglione alto tre piani che in 800 mq racconterà l’Ecuador al mondo durante i sei mesi dell’Expo. Il progetto è stato svelato ieri  all’Hotel Four Seasons di Milano, alla presenza dell’Ambasciatore del Paese sudamericano in Italia, Juan Holguín Flores. La partecipazione all’Esposizione Universale dell’Ecuador, la prima con un padiglione self-built,  è stata gestita da un consorzio di imprese internazionali che nei mesi scorsi si è aggiudicata l’appalto. Le attività di comunicazione, gli eventi e l’ufficio stampa sono seguite da Leagas Delaney Italia, mentre Zorrozua y Asociados ha firmato il progetto architettonico del Padiglione. Gli altri partner sono Eurostands, per la realizzazione e gli allestimenti, e Uvet per il recruitment e la gestione dello staff, in coordinamento con la Delegazione Governativa Ecuador per Expo 2015 basata a Quito. Per la partecipazione all’Esposizione il Paese ha previsto un investimento complessivo di 8,5 milioni di dollari (compresivo delle attività di comunicazione).

Il tema espositivo è ‘Discover ouR-Evolution’, claim che si proietta in tutto il materiale di comunicazione. “L’offerta di archittetura all’interno di Expo è molto ampia – ha spiegato Pedro Perez, direttore creativo di Zorrozua y Asociados -. Per questo abbiamo scelto una struttura che ci consentisse di ottimizzare gli spazi interni, ma che grazie a una facciata ricca di colori riuscisse a mettersi in evidenza e allo stesso tempo a esprimere le diversità e la ricchezza dell’ecosistema del Paese. Per farlo ci siamo ispirati ai colori sgargianti dei tessuti di Otavalo, li abbiamo portati all’esterno del padiglione ‘riproducendone’ i disegni con delle catenelle in alluminio che muovendosi con il vento creano un effetto davvero molto particolare”. Il piano terra è dedicato all’accoglienza dei visitatori con uno spazio di ristorazione e un negozio dove trovare i migliori prodotti manifatturieri ecuadoriani, al primo piano una museografia immersiva farà da finestra sul Paese.  In una sala oscura, preceduta da una grande mappa dell’Ecuador, saranno presenti quattro grandi proiezioni dedicate alle grandi regioni del Paese: Amazzonia, Ande, Costa e Galapagos. Grazie a degli ologrammi in 3d di ultima generazione saranno presentati i prodotti gastronomici. Il piano più alto, invece, sarà  riservato agli uffici e ai business meeting. Il padiglione – pronto per l’apertura di Expo, ma  presentato con una cerimonia ufficiale il prossimo 9 maggio – nel corso del semestre avrà  anche un testimonial.

Si tratta di Boobie, una mascotte ispirata all’uccello Sula piediazzurri, specie unica proveniente dalle Galapagos che sintetizza alla perfezione i concetti di evoluzione e sviluppo sostenibile che l’Ecuador vuole trasmettere al mondo. In concomitanza con l’avvio dell’Esposizione prenderà il via la comunicazione ideata da Leagas Delaney Italia. L’agenzia ha curato la campagna su stampa quotidiana e periodica, le attività btl e digital (social networks e website), le relazioni pubbliche e gli eventi. Hanno lavorato al progetto, sotto la direzione creativa esecutiva di Stefano Campora e Stefano Rosselli, le art director Cinzia Pallaoro e Barbara Gangemi, la copy Valentina Barone e i graphic and web designers Alessio Bichi e Stefano Castiello.