Media: le strategie per ‘svecchiare’ il business

20 aprile 2015

Il mercato dei Media in Italia prosegue la sua contrazione registrando nel 2014 una riduzione del’1% rispetto al 2013 e del 17% rispetto al 2008, perdendo complessivamente 3,2 miliardi di euro negli ultimi 6 anni. Nel dettaglio, è la carta stampata a registrare nell’ultimo anno la decrescita più sensibile (-7%), mentre i ricavi pay e adv  per la radio diminuiscono del 2% e quelli della tv dell’1%. Gli Internet Media si mostrano invece in controtendenza: i ricavi salgono del 14% e il comparto raggiunge una quota di mercato pari al 14% del totale Media.

“Tuttavia anche in questo comparto, le aziende Media tradizionali registrano un calo: la loro quota di mercato è passata dal 40% al 25% negli ultimi sei anni”, ha affermato Andrea Rangone, Coordinatore degli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano. “Per uscire dalla situazione di stallo occorre innovare i propri modelli di business sotto il segno della creazione di contenuti di valore e della diversificazione del core business”, ha aggiunto. Sono questi i principali trend del settore dei media segnalati nel corso del panel ‘Media digitali e innovazione dei modelli di business: il confronto tra Italia ed Europa’, tenutosi venerdì scorso al Festival del Giornalismo di Perugia.

In questo scenario, i media hanno a disposizione due principali strategie per che permettono di sviluppare modelli di business per contrastare l’andamento del mercato. La prima strategia prevede uno ‘svecchiamento’ del core business, attraverso la creazione di nuove fonti di fatturato legate a nuove modalità di creazione e presentazione dei contenuti. Ad esempio, in Italia, i ricavi ottenuti dalla vendita di contenuti editoriali attraverso App Tablet e Smartphone, hanno registrato un incremento di oltre il 20% passando dai 20 milioni di euro nel 2013 ai 25 milioni nel 2014. Un’altra strategia efficace è la valorizzazione della propria audience andando a veicolare contenuti e servizi a valore aggiunto. Una seconda strategia prevede la diversificazione di alcune attività rispetto al core business tradizionale, anche  attraverso fusioni e acquisizioni o partnership.