Corriere dello Sport, Tuttosport e RDS: una partnership nel nome delle passioni

20 aprile 2015

Per gli inserzionisti una platea potenziale di 76 milioni di contatti nelle due settimane 

di Andrea Crocioni

Musica e sport sotto lo stesso ‘tetto’ con tre brand autorevoli a fare da garanti? E’ la scommessa di Corriere dello Sport-Stadio, Tuttosport e RDS 100% Grandi Successi che proprio oggi lanciano un’innovativa collaborazione sul mercato dei media. Sulle frequenze del popolare network radiofonico, quasi 5 milioni di ascoltatori raggiunti ogni giorno, arrivano ‘I 100 Secondi del Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport’. Il doppio appuntamento quotidiano, alle 8 e alle 20, va ad arrrichire il consolidato format dei ‘100 secondi’ di RDS con la competenza dei due quotidiani in ambito sportivo, incarnata dai direttori Paolo De Paola e Vittorio Oreggia.

“Solitamente le partnership nascono per colmare una mancanza. Noi invece abbiamo unito due eccellenze, ai milioni di ascoltatori di RDS, infatti, si sommano i nostri 2,4 milioni di lettori che ci leggono su carta ogni mattina e i 3,5 milioni che ci seguono sul web. Una piattaforma capace di unire tante persone in nome di due grandi passioni come lo sport e la musica che hanno molti punti di contatto”, spiega a Today Pubblicità Italia Daniele Quinzi (a sinistra nella foto con Massimiliano Montefusco), manager che all’interno del Gruppo Amodei ricopre la carica di direttore marketing dei due storici quotidiani sportivi, di Conti Editore e della concessionaria Sport Network. Il progetto, sostenuto da una campagna su media digitali e mezzi proprietari, nasce crossmediale: i contenuti saranno fruibili, oltre che in radio, sui siti dei quotidiani, Corrieredellosport.it e Tuttosport.com, e sul portale Rds.it, anche in versione video. Garantito, naturalmente, un dialogo costante fra il web e l’universo ‘cartaceo’. Per  rafforzare il coinvolgimento del pubblico tutto il sistema è stato studiato per favorire la condivisione dei contenuti sui principali social network.

“Siamo molto soddisfatti di aver siglato questa partnership editoriale-commerciale – dichiara Massimiliano Montefusco, direttore marketing e comunicazione RDS -: il nostro format ‘100 secondi’ sul tema dello sport nazionale e internazionale si avvarrà di due autorevoli direttori per approfondire e rendere comprensibili tutti quei temi che impattano sulla vita degli italiani. Le nostre ricerche hanno evidenziato un forte legame tra i nostri ascoltatori e la passione per lo sport, sia quello praticato nelle strutture che quello più passivo sul divano. RDS in questi anni ha consolidato una piattaforma digital e social per attivare e coinvolgere quanti più utenti/ascoltatori per garantire sempre più misurabilità e risultati ai nostri partner investitori che beneficiano di progetti innovativi multicanale e crossmediali, come la recente RDS Academy o il mondo delle nostre social engagement Apps come RDS Shake. Il mondo sportivo e l’interazione dei contenuti con il Corriere dello Sport e Tuttosport ci consente di sviluppare un nuovo percorso di crossmedialità editoriale basato su un ecosistema multimediale che consente di generare informazione, conoscenza, contaminazioni, interazioni”.

Il format sarà accompagnato da un’offerta commerciale studiata ad hoc che sarà proposta agli inserzioni da entrambe le concessionarie, RDS Advertising e Sport Network, che si troveranno ad operare in sinergia per valorizzare una platea potenziale di 76 milioni di contatti nelle due settimane di pianificazione previste dal pacchetto. “Con questo accordo portiamo su un mezzo penetrante come quello radiofonico, l’autorevolezza dei nostri quotidiani in ambito sportivo, basti pensare che Corriere dello Sport-Stadio e Tuttosport hanno alle spalle rispettivamente 90 e 70 anni di storia e che con le edizioni del lunedì coprono il 51% del lettorato di testate sportive in quella giornata. A questo si aggiunge il plus della territorialità che i nostri giornali mettono in campo ogni giorno grazie alle diverse edizioni locali”,  chiarisce Quinzi. E conclude: “Questa operazione, per la quale stiamo studiando ulteriori sviluppi, è la dimostrazione concreta della nostra volontà di continuare a sposare, con i mezzi del gruppo, cause al di fuori dell’ordinario”.