Andrea Santagata: “Gold 5 deve evolvere il proprio prodotto”

16 aprile 2015

Andrea Santagata

di Fiorella Cipolletta 


Andrea Santagata (nella foto), ceo Banzai Media è soddisfatto di Gold 5, la nuova concessionaria di video display advertising costituita da A. Manzoni & C., Banzai, Italiaonline, Mediamond e RCS Media Group per la pubblicità video digitale nata a fine luglio 2014.

“L’iniziativa sta andando bene, quest’anno sicuramente farà qualche milione di fatturato, in un mercato non facile considerati  i mesi di gennaio e di febbraio difficili. Sicuramente il mono formato di video display advertising è utile solo per determinate tipologie di comunicazione. La vera sfida dei 5 sarà quella di far evolvere il prodotto. La forza di Gold 5 è aver formalizzato un tavolo d’incontro, un confronto per rispondere al mercato. Dobbiamo tenere conto delle evoluzioni e dei grandi trend che ci sono in questo momento nell’industry e mettere maggiore ‘intelligenza’ sotto la pubblicità. Programmatic, viewability e profilazione rendono la pubblicità più efficace e offrono una bussola per comprendere sempre più le dinamiche del mercato. Gold 5 deve sempre di più capire quali sono i filoni e come stare insieme per avere dei punti di vantaggio. Per profilare tanto bisogna avere tanti dati e sfogarli in ampi bacini”.

Andrea Santagata è stato ieri protagonista dello IAB Seminar dedicato al native advertising “Stiamo diventando tutti editori mobile. Il grande driver è il browsing in mobilità. Il rischio del native advertising è di forzare un utilizzo del content da raccontare e creare confusione tra il contenuto editoriale e il brand, con l’incognita di togliere trust all’editore e alla marca”.