Brain2Market: le neuro tecnologie per ottimizzare la business strategy

10 aprile 2015

Innovazione, neuro tecnologie e business strategy. Sono le parole chiave di Brain2Market, start up fondata da Valerio Ginnasi (nella foto – attuale ceo di NetMediaClick) e Massimo Cellario, rispettivamente presidente e ceo della società. Il team di Brain2Market è composto oggi da 6 persone, che integrano competenze professionali scientifiche, tecnologiche e umanistiche (ingegneria informatica e biomedica, psicologia dei consumi, economia, marketing, comunicazione, management, statistica, scienza e tecnologia dei media) con l’obiettivo di proporre al mercato una nuova visione e un nuovo approccio unificato al marketing e alla comunicazione. Operativa dallo scorso mese di ottobre, la start up sta riscuotendo un forte interesse sul mercato italiano.

B2M introduce infatti l’applicazione delle Neuro Tecnologie alle strategie aziendali per l’ottimizzazione dei processi decisionali, uno strumento innovativo per ricerche di mercato (Neuro Marketing) e valutazioni di user experience. L’integrazione delle Neuro Tecnologie (Eye Tracking + EEG) permette l’analisi della reazione (ed eventuale interazione) di soggetti in target (consumatori, utenti, clienti, spettatori) in relazione a stimoli percettivi (prodotti, pubblicità, comunicazione, interfacce, ambienti), mediante la misurazione di attenzione ed emozione. L’offerta Brain2Market si propone quindi come soluzione integrativa o alternativa rispetto agli strumenti di indagine tradizionale. L’offerta innovativa della start up si rivolge ad aziende di qualsiasi settore: dai gruppi media/editoriali alle agenzie di comunicazione e centri media, dagli studi di design alla Pubblica Amministrazione, dalle Istituzioni ai partiti politici.

Le Neuro Tecnologie si applicano virtualmente a ogni settore commerciale e in ogni fase produttiva, dall’ideazione alla progettazione, allo sviluppo, alla distribuzione, informando e ottimizzando strategie aziendali e processi decisionali, fin dalla loro prima elaborazione, valutandone potenzialità e criticità. I risultati ottenibili sono la misurazione, l’analisi e la visualizzazione dei dati neurofisiologici/cognitivi: questi vengono ottimizzati in relazione al settore applicativo e agli obiettivi di ricerca del cliente. I report integrano mappe e percorsi attentivi, istogrammi e curve emotive, statistiche e rilevazioni application-specific (user log, web analytics), dal dettaglio istantaneo/individuale al livello aggregato/multi-utente. Per maggiori informazioni: www.brain2market.com.