Sizmek presenta la nuova edizione del Viewability Benchmark

7 aprile 2015

Lo studio convalida la soglia della viewablity fissata da IAB al 70% per le impression misurate e identifica le metriche di performance correlate

Sizmek, piattaforma aperta di gestione degli annunci pubblicitari per le campagne multiscreen, presenta il nuovo Viewability Benchmark Report. Lo studio, condotto da Sizmek Research, analizza i dati di viewability provenienti da oltre 240 miliardi di measured impression rilevate nel corso dell’anno 2014 e individua le tendenze relative alla nuova definizione di metrica di performance degli annunci pubblicitari. Sizmek Research concorda con lo IAB ‘State of Viewability Transaction 2015’, in particolare nella sua raccomandazione di utilizzare in una campagna la soglia del 70% di impression per soddisfare gli standard di viewability per costituire un benchmark affidabile per la performance di un annuncio – il che significa che di tutte le impression misurate (quelle che possono essere misurate attraverso gli strumenti di un operatore del settore), il 70% di queste soddisfa la viewability standard minima del 50% per un annuncio che è stato visto almeno 1 secondo.

Lo studio mostra che click-through rate e tassi di interazione per gli annunci con impression superiori alla soglia media di viewability del 70% sono significativamente più elevati rispetto ad annunci con impression inferiori alla soglia del 70%. Lo studio ha identificato inoltre altri fattori che fanno crescere le probabilità che un annuncio sia visto. Dai dati analizzati da Sizmek emergono diversi chiari trend: gli annunci che superano la soglia di viewability del 70% hanno registrato performance significativamente più alte rispetto a tutte le measured impression; i tassi di viewability aumentano se l’inserzionista adotta formati più interattivi; l’HTML5 accresce il tasso di viewability più di Flash; creatività specifiche per il mobile risultano più visibili rispetto a quelle create per il desktop sia in modalità diretta verso i publisher, sia tramite DSP o altri Exchange; annunci distribuiti direttamente agli editori hanno una viewability più alta rispetto a quelli distribuiti in modalità programmatica.

“Le specifiche e le definizioni continueranno a essere al centro di discussioni, ma i recenti sforzi di standardizzazione della terminologia della viewability portano il settore verso un mercato più trasparente per la pubblicità digitale, e la nostra ricerca lo conferma – afferma Alex White, VP Product Strategy di Sizmek -. Chiaramente, misurando se un annuncio è visibile, dà all’industria un punto di partenza per negoziare un vero engagement”.

“Incoraggiamo il lavoro empirico in corso sulla viewability, soprattutto sulla viewability come definita dall’MRC – ha dichiarato Sherrill Mane, Senior Vice President, Research, Analytics e Measurement di IAB -. E, a nostra volta, siamo incoraggiati dai risultati emersi dallo studio di Sizmek”. E’ possibile scaricare il report completo Viewability Benchmark di Sizmek su go.sizmek.com/viewabilitybenchmarks.