Laeffe, un brand multipiattaforma che piace ai Tv light user

7 aprile 2015

Implementati i progetti di branded content con partner commerciali. Previsti degli speciali LabExpo sulle varie culture gastronomiche 

di Valeria Zonca


Informazione, cultura  intrattenimento sono gli asset di laeffe, la tv del Gruppo Feltrinelli che a maggio compirà due anni e che ha diffusione nazionale sul canale 50 del dtt, sul 139 di Sky e sul 50 di Tivùsat. Di strategie future parla con Today Pubblicità Italia il direttore contenuti e comunicazione Riccardo Chiattelli (nella foto).

Su cosa punta il palinsesto di primavera? 

Rafforziamo l’offerta di cinema e di serie di qualità. Sul fronte cinema proporremo tanti titoli inediti, film indipendenti e autori di culto fino all’estate che arricchiranno l’appuntamento del FilmFestival il lunedì in prime time: La sorgente dell’amore, Party Girl, Jimmy P, Venere nera, Il figlio dell’altra, per citarne alcuni. Sul fronte serie, oltre alla conferma dei due slot di genere che abbiamo costruito sul canale, quello dei Classici in tv e Giallosvezia, sono stati inseriti in palinsesto due serie evento firmate da grandi autori: Top of the Lake-Il mistero del lago, un crime in sei episodi realizzato da Jane Campion, appena andato in onda, e Les Revenants, mistery drama francese nato dalla penna dello scrittore Emmanuel Carrère, in partenza stasera in prime time. Continuiamo quindi a lavorare sulla ricerca di nuovi autori, cercando di portare su laeffe molti dei prodotti migliori che offrono i mercati europeo e indipendente.

Quali le novità sulla strategia?

Dal 2013, partendo da zero, abbiamo creato il digital brand televisivo del mondo Feltrinelli, lavorando sul posizionamento della rete e della marca in tv, ben definito dalla nostra tagline ‘Ogni storia, un viaggio’, con scelte editoriali precise – viaggi, cibo e informazione nel daytime e serie tv, film e documentari in prime time – sulla distribuzione multipiattaforma e su una strategia social di comunicazione costante e partecipativa. Questa strada oggi sta pagando, perché la rete è sempre in crescita, nonostante la competizione agguerrita e la crisi di mercato. Ci sono canali con cui ci confrontiamo per affinità di target e di proposta, ma il nostro approccio editoriale cerca comunque di differenziarsi. Fondamentale in questo senso sono le collaborazioni con autori italiani che provengono dal mondo del libro, del teatro, della cultura, della musica, del web e della scienza. Stiamo lavorando in modo sistematico con loro, attraverso il progetto ‘Secondo me’: personaggi che racconteranno temi e storie contemporanee a modo loro. Tra questi Alessandro Baricco, Marco Paolini, Ascanio Celestini, Teresa Mannino ma anche autori meno ‘classici’ come Il Terzo Segreto di Satira, Irene Cao e Alberto D’Onofrio, Vinicio Capossela, Stefano Benni. E molti altri sono in arrivo con gli speciali LabExpo tra maggio e giugno che affronteranno tematiche legate alle culture gastronomiche d’Italia e del mondo. E’ il primo anno che ci sentiamo di dare continuità strutturale a questo tipo di esperienza.

Come ‘ingaggiate’ i nuovi spettatori?

La vera sfida sarà valorizzare al meglio, sul mercato della pubblicità, il nostro brand, il valore del nostro target ‘Tv light user’ e le nostre competenze come editori di qualità. Il canale è oggi multipiattaforma nella sua modalità lineare su App e internet, oltre che dtt e satellite con ottimi risultati di fruizione sulle piattaforme mobili con oltre 120.000 download e 100.000 sessioni di live streaming al mese tra app e internet, che pur non potendo essere sommato alla crescita di ascolti certificata Auditel sono un numero indicativo e sempre più rilevante sul mercato, del posizionamento innovativo di laeffe e del suo successo nella fruizione su mobile del canale da parte del nostro target, composto per il 64% da donne 25-45 anni.

Le previsioni di ascolto nel 2015?

L’obiettivo per il 2015 è di arrivare a fine dicembre allo 0,3% medio nel totale giorno, un ulteriore step della nostra crescita in un panorama molto competitivo quale quello della tv free. Sul fronte del social content, sin dalla nascita, abbiamo presidiato tutti i principali canali con una presenza social strutturata e content driven che ci vede oggi come una delle realtà tv native digitali tra le più forti su Fb e Twitter, sia in numeri assoluti sia per engagement. In particolare, al 31 gennaio siamo il quarto canale nativo digitale su Fb per fan base dopo Real Time, Cielo e SkyUno, il quinto su Twitter per follower, dopo solo un anno e mezzo di vita verso una media di 3-4 anni degli altri canali, con indicatori tutti in crescita e, ancora più importante, il secondo canale per engagement con la nostra community dopo Real Time, dato molto importante, considerando i diversi investimenti e la nostra giovane età. Inoltre stiamo incrementando il numero di progetti di branded entertainment, sempre più integrati nel sistema media Feltrinelli come con Salmoiraghi&Viganò, Red Bull e Lancia Y, contribuendo a evolvere e valorizzare il ruolo di Gruppo Feltrinelli come editore capace di costruire progetti di contenuto di qualità a 360°, destinati al mercato b2b e b2c.