Zodiak Advertising e nugg.ad alleate per la profilazione

31 marzo 2015

Nicola Drago

Zodiak Advertising e nugg.ad, azienda tedesca parte del gruppo Deutsche Post DH, annunciano una partnership per l’integrazione delle soluzione di data management a potenziamento dell’offerta premium di Zodiak. Obiettivo dell’accordo è assicurare ai publisher una migliore monetizzazione del proprio inventory online e rispondere alle esigenze del mercato della domanda che con sempre maggiore attenzione richiede audience profilate, raggiungibili in modalità automatizzata ed efficiente.

La soluzione Predictive Behavioural Targeting di nugg.ad permette la profilazione approfondita e in tempo reale dell’audience online. L’integrazione nella soluzione Sell Side Zodiak rappresenta un ulteriore valore aggiunto per il network di publisher che beneficeranno di una modalità di vendita della propria inventory maggiormente in linea con le richieste dei buyer. Zodiak sarà infatti in grado di offrire ai propri advertiser la possibilità di pianificare campagne su target di audience specifici e selezionati in base ai parametri prescelti garantendo migliori ritorni sull’investimento.

“Il fatto che un attore innovativo sul mercato italiano come Zodiak ci abbia scelto come partner in un’area chiave come quella dei dati, non può che renderci felici: entrambi abbiamo una visione rivolta alla valorizzazione della componente premium dell’offerta – ha commentato Enrico Ciampini, country drector di nugg.ad -. L’esperienza di nugg.ad come partner di successo di marketplace leader come ad esempio La Place Media in Francia, ci permetterà di sviluppare questa collaborazione con Zodiak, rispondendo alle esigenze sempre più sofisticate del mercato in tema di audience”.

“Vendere inventory in programmatic senza l’utilizzo dei propri dati diventerà presto obsoleto e sconveniente – ha dichiarato Nicola Drago (nella foto), ceo Zodiak Advertising -. La soluzione di nugg.ad è quella che al momento consente di creare i migliori, più attendibili e statisticamente rilevanti profili di audience, consentendo le migliori opportunità di monetizzazione ai publishers, oltre al migliore ROI per i buyer”.