Unicom e Unione Industriale di Torino alleate a tutela degli associati

31 marzo 2015

Donatella Consolandi

Unicom –  Unione nazionale Imprese di Comunicazione e Unione Industriale di Torino hanno siglato ieri un accordo, sottoscritto dal presidente Unicom Donatella Consolandi (nella foto) e da Licia Mattioli Presidente dell’Unione Industriale di Torino, che si pone come obiettivo, come ha sottolineato Consolandi, quello di “assicurare, attraverso una integrazione dell’azione di rappresentanza, alle imprese del settore – in tutte le loro articolazioni dimensionali e assetti societari – i più elevati standard di rappresentanza e di tutela degli interessi specifici insieme ad un’offerta integrata e con economie di scala di attività di assistenza, consulenza e informazione”.

L’accordo con durata biennale e tacitamente rinnovato, prevede anche riduzioni contributive per le imprese associate di entrambe le parti e per auspicabili nuove adesioni. Mattioli a proposito dell’accordo ne sottolinea “la finalità di modernizzazione fortemente sollecitata dalla recente riforma Pesenti che orienta il sistema associativo ad erogare più servizi a minori costi mettendo in rete le risorse presenti sui territorio con le categorie. In questo momento di ripresa della nostra economia e di grande visibilità dell’Italia attraverso l’Expo, per avere successo – soprattutto sui mercati internazionali –  al nostro consolidato ‘saper fare’ va associata una moderna comunicazione che dia adeguata visibilità alle nostre preziose competenze. In questo senso il ruolo delle aziende che si occupano di comunicazione è sempre più strategico e l’accordo siglato  muove online casino in questa direzione  riconoscendo, anche in ambito associativo, la loro rilevanza  e la loro specificità e ribadisce, in concreto, le grandi potenzialità che possono derivare dal fare  sinergia fra associazione nazionale ed una  territoriale come Torino ricca di storiche e prestigiose  aziende che operano nel settore dell’ advertising e della comunicazione”.

“Prima su territorio milanese, ora anche in Piemonte siamo sempre favorevoli a proporre e supportare accordi e strategie di collaborazione con le locali sedi di Confindustria per favorire uno sviluppo bilaterale delle istanze. L’obiettivo primario – conclude Consolandi – è l’integrazione di un ampio contesto di azioni a supporto della cultura imprenditoriale per garantire una forte capacità progettuale del settore della comunicazione”.